You are currently viewing Trump attacca la Cina e fa crollare Wall Street

Trump attacca la Cina e fa crollare Wall Street

Il presidente degli Stati Uniti Trump da quando è iniziata l’emergenza Covid-19 non ha mai perso un’occasione per criticare e attaccare la Cina.

Nella serata del 30 aprile, il presidente ha nuovamente affermato che il virus sia stato fabbricato artificialmente in laboratorio a Wuhan

«Lì deve essere successo qualcosa di terribile. Può essere stato un errore, qualcosa che si è sviluppato inavvertitamente, oppure qualcuno lo ha fatto di proposito».

D. Trump

Quando i/l* giornalist* gli hanno domandato se effettivamente avesse delle prove a sostegno delle sue pesanti informazioni, lui ha risposto

«sì sì, le ho viste, ma non ne posso parlare oltre».

D. Trump

Nonostante le affermazioni del presidente Trump, la comunità scientifica ha più volte smentito l’ipotesi che il virus sia stato prodotto in laboratorio, infatti le stesse agenzie federali americane dichiarano

«concordano con il largo consenso scientifico riguardo al fatto che il virus che causa Covid-19 non è stato fabbricato dall’uomo o geneticamente modificato». 

Nonostante queste affermazioni però, i servizi segreti americani continueranno ad indagare apertamente sulla faccenda

Le indagini si riferiscono anche ai numeri di persone contagiate e morte in Cina, che a tutto il mondo sembrano un po’ addolciti. 

In ogni caso, errore umano, caso della natura o azione volontaria che sia, in una conferenza stampa Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti vogliono un risarcimento di centinaia di miliardi di dollari da Pechino come riparazione per i danni subìti all’economia americana.

C’è anche chi pensa che come compromesso si possa cancellare il grande debito che gli USA hanno nei confronti della Cina. Il senatore repubblicano Tom Cotton invece propone di separare radicalmente tutte le agenzie americane da quelle cinesi, facendo rientrare subito quelle che hanno la base là.

È comunque certo che i rapporti tra le due superpotenze mondiali si incrineranno e già in questi giorni Wall Street perde diversi punti a causa di queste pesanti affermazioni. L’equilibrio mondiale del capitalismo basato sulle due superpotenze reggerà questa batosta? Riuscirà l’economia a ripartire dopo l’emergenza? Lo scopriremo presto tutt*. 

Fonti

Il Corriere della Sera

Lascia un commento