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Differenza tra stupro, molestia, abuso e violenza sessuale

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STUPRO

La definizione esatta di stupro differisce da paese a paese. Più in generale, lo stupro si riferisce a un atto sessuale non consensuale completo in cui l’aggressore penetra la vagina, l’ano o la bocca della vittima con il pene, la mano, le dita o altri oggetti. 

Presenta una o più delle seguenti caratteristiche:

-manca il consenso di una delle persone che partecipa all’atto sessuale;

-il consenso viene ottenuto con l’utilizzo della forza fisica, della coercizione, di inganni o minacce;

-la vittima è incapace di intendere;

-la vittima non è completamente cosciente (per uso volontario o involontario di alcool e/o droghe);

-la vittima è addormentata o incosciente.

Uno degli elementi più critici riguardo allo stupro è il consenso. Infatti, se l’accordo di una delle due parti è forzato, coercizzato o ottenuto sotto pressione non può considerarsi consenso poiché non è stato dato liberamente.

Nel tentato stupro l’aggressore tenta, ma non completa, l’atto sessuale non consensuale. La violenza che sfocia in un tentato stupro può avere sulle vittime lo stesso impatto di uno stupro con penetrazione completa. In letteratura vi è un accordo unanime nel ritenere lo stupro il crimine meno denunciato alla polizia, nonostante i tassi d’incidenza del fenomeno siano molto alti.

ABUSO SESSUALE

Per abuso sessuale si intende ogni tipo di contatto sessuale non consensuale. Le vittime possono essere donne o uomini di ogni età. L’abuso sessuale da parte del partner o di una persona intima può includere l’uso di parole dispregiative, il rifiuto di utilizzare metodi contraccettivi, causare deliberatamente dolore fisico al partner durante i rapporti sessuali, contagiare deliberatamente il partner con malattie infettive o infezioni di tipo sessuale oppure utilizzare oggetti, giochi o altre cose  che causano dolore o umiliazione senza il consenso del partner.

VIOLENZA SESSUALE

Si definisce violenza sessuale qualsiasi attività sessuale con una persona che non voglia o sia impossibilitata a consentire all’atto sessuale a causa di alcool, droga o altre situazioni. 

Violenza sessuale è un termine molto generico che include diversi comportamenti come:

-lo stupro, anche se l’autore è il partner o il marito;

-qualsiasi contatto sessuale indesiderato;

-l’esposizione non gradita di un corpo nudo, l’esibizionismo e il voyeurismo;

-l’abuso sessuale di un minore;

-l’incesto;

-la molestia sessuale;

-atti sessuali su clienti o dipendenti perpetrati da terapeuti, medici, dentisti, capi, colleghi o altre figure professionali.

La violenza sessuale è un atto di potere e non sempre vengono utilizzate la forza fisica o le minacce contro la vittima, perché la violenza può essere molto sottile (come nel caso in cui l’autore dell’atto utilizzi la propria età, fisicità o status sociale per spaventare o manipolare la vittima).

MOLESTIA SESSUALE

Si definisce molestia sessuale ogni comportamento indesiderato a connotazione sessuale o qualsiasi altro tipo di discriminazione basata sul sesso che offenda la dignità degli uomini e delle donne nell’ambiente di studio e di lavoro, ivi inclusi atteggiamenti di tipo fisico, verbale o non verbale.

Sono esempi di molestia sessuale:

a) richieste implicite o esplicite di prestazioni sessuali offensive o non gradite;

b) affissione o esposizione di materiale pornografico nell’ambiente dell’Università, anche sotto forma elettronica;

c) adozione di criteri sessisti in qualunque tipo di relazione interpersonale;

d) promesse, implicite o esplicite, di agevolazioni e privilegi oppure di avanzamenti di carriera in cambio di prestazioni sessuali;

e) minacce o ritorsioni in seguito al rifiuto di prestazioni sessuali;

f) contatti fisici indesiderati e inopportuni;

g) apprezzamenti verbali sul corpo oppure commenti su sessualità o orientamento sessuale ritenuti offensivi

Fonti

Istituto Beck

ISTAT (2015). La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia. Consultato da: https://www.istat.it/it/archivio/161716.

Finkelhor, D., Turner, H., Ormrod, R., Hamby, S. & Kracke, K. (2009). Children’s exposure to violence: A comprehensive national survey (NCJ 227744). Retrieved from the U.S. Department of Justice, Office of Justice Programs, Office of Juvenile Justice and Delinquency Prevention. Consultato da: http://www.ncjrs.gov/pdffiles1/ojjdp/227744.pdf.

Smith, S.G., Chen, J., Basile, K.C., Gilbert, L.K., Merrick, M.T., Patel, N., Walling, M., & Jain, A. (2017). The National Intimate Partner and Sexual Violence Survey (NISVS): 2010-2012 State Report. Atlanta, GA: National Center for Injury Prevention and Control, Centers for Disease Control and Prevention.

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