You are currently viewing Il caso Tik Tok

Il caso Tik Tok

I governi degli USA e quello Cinese sono ormai da qualche tempo in conflitto tra loro ed ogni arma è buona per accusare e screditare l’altro. In quest’ultimo mese il centro della discussione è l’applicazione Tik Tok, diventata sempre più popolare tra gli adolescenti. 

In questi giorni avrete sicuramente sentito parlare su vari canali di infrazione della questione Tik Tok, la popolare App cinese di intrattenimento che nasce dalle ceneri di Musical.ly, ora sotto all’azienda cinese Byte Dance

Ma andiamo a vedere con ordine perché vari governi mondiali si stanno tanto interessando di un’app principalmente famosa per i balletti dei preadolescenti.

Nelle prime settimane di agosto la prima controversia è arrivata con un decreto legge che vietava a tutti i dipendenti federali di scaricare l’app Tik Tok sui propri dispositivi.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha poi qualche giorno più tardi firmato un nuovo decreto, che vieta le transazioni con i proprietari cinesi delle app TikTok e WeChat e che spinge così di fatto la cinese Byte Dance a vendere la partecipazione nelle operazioni di TikTok negli Usa.

“Ogni società che continuerà a fare affari con TikTok fra 45 giorni sarà soggetta a sanzioni”.

D. Trump

Ovviamente questa presa di posizione ha subito scatenato una risposta dal governo cinese che ha accusato gli USA di manipolazione politica

Le motivazioni di questo gesto sono apparentemente ragioni di sicurezza nazionale. L’app era finita sotto il tiro dei legislatori e dell’amministrazione Trump in seguito alle preoccupazioni manifestate dall’intelligence americana riguardo il rischio di un “eccessivo controllo” negli Usa delle tecnologie da parte delle ‘big tech’ cinesi. 

In parole povere: Tik Tok è accusata di raccogliere clandestinamente i dati degli utenti americani con lo scopo di attentare alla sicurezza nazionale statunitense. Donald Trump ha quindi imposto il divieto a TikTok negli Usa, a meno che la capogruppo, Byte Dance di Pechino, non la venda entro 90 giorni.

Alle accuse l’azienda Tik Tok ha risposto che il raccoglimento di dati che fanno loro lo fanno anche tutte le altre app americane.

Il giornale conservatore statunitense Wall Street Journal però, fa notare una differenza riportata: gli Stati Uniti sono una democrazia, la Cina controlla le attività delle sue aziende in modo non democratico e le sue stesse aziende raccolgono i dati senza i lacci e lacciuoli imposti dalle leggi occidentali sulla privacy. Secondo l’inchiesta del giornale finanziario l’app cinese raccoglierebbe dati sugli utenti con lo scopo di costruire una conoscenza più precisa delle abitudini e dei gusti dei consumatori. 

Da queste accuse il salto politico è stato immediato

Le pressioni politiche non toccano solo i due governi delle maxi potenze mondiali.

Anche Kevin Meyer, l’ormai ex-dirigente dell’azienda Tik Tok che ha di recente firmato le sue dimissioni. Kevin Mayer, ex dirigente anche per l’azienda Disney, in una comunicazione ai dipendenti dichiara

“Con il cuore pesante vi annuncio che ho deciso di lasciare l’azienda”

Mayer, oltre al lancio di Disney+, ha collaborato all’acquisizione di Lucasfilm, Pixar, Marvel e 21st Century Fox da parte di Disney.

Varie aziende hanno colto l’opportunità di acquistare Tik Tok al volo, ed è così iniziata la corsa per provare ad acquistare la ormai iper popolare applicazione.

Microsoft si è fatta subito avanti e ora la sua posizione sembrerebbe rafforzata dall’unione con Walmart.

“Riteniamo che TikTok possa rappresentare una strada importante per raggiungere i nostri clienti e far crescere l’attività legata alla pubblicità”

spiega il colosso delle vendite al dettaglio spiegando la sua alleanza con Microsoft. La vendita di Tik Tok potrebbe avvenire nei prossimi giorni ad un prezzo, secondo alcune indiscrezioni, che si aggirerebbe attorno ai 20-30 miliardi di dollari. 

Fonti

https://www.ilsole24ore.com/art/trump-ordina-bytedance-vendere-attivita-usa-tiktok-ADfsxcj

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/08/27/i-grandi-magazzini-walmart-si-alleano-con-microsoft-per-comprare-le-attivita-di-tiktok-negli-usa-verso-offerta-da-almeno-20-miliardi/5912746/#

https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/TikTok-stampa-verso-vendita-in-48-ore-a-20-30-miliardi-si-dimette-il-ceo-kevin-mayer-f67c69f9-b63e-4c40-a6e6-ba86986d48bc.html?refresh_ce

https://www.repubblica.it/economia/2020/08/07/news/trump_firma_decreto_che_obbliga_a_vendere_tiktok-263966387/

Lascia un commento