Omosessualità, feticismo e perversioni nel Maghreb

Quando parliamo di Maghreb, parliamo di quella parte dell’Africa mediterranea che comprende Marocco, Algeria e Tunisia. Ci vengono subito in mente colori, sapori e odori inconfondibili. Ma com’è la sessualità nel Maghreb? È altrettanto colorata e legittimata? La sessualità maghrebina non è vissuta in maniera esplicita: i sentimenti sono taciuti aз parenti, aз amici più intimз per essere protetti da giudizi riprovevoli. Il desiderio omosessuale è biasimato, messo fuori dal sistema, racchiude tutte le “pulsioni negative” e “contronatura”, poiché nella coscienza vegetativa è improntato ad un essere “inferiore”, “immaturo” e “imperfetto”. Pensate che secondo l’Islam, solo l’omosessualità maschile viene presa in considerazione, quella femminile viene invece relegata al di là dei limiti del nominabile. L’omosessualità femminile è vissuta come un’ “anomalia” che spesso le persone lesbiche nascondono perfino a se stesse ed evitano di divulgare. Se l’omosessualità è rimossa fino a questo punto, cosa ne è delle altre manifestazioni della sessualità umana, soprattutto quelle perverse? Il voyeurismo, il feticismo, la zoofilia, l’autoerotismo perverso sono solo alcune delle perversioni nel Maghreb.

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Il privilegio di postare la tua relazione online

È il 2022 ed è innegabile che buona parte delle persone che conosciamo posti la sua relazione sui social media. Alcune persone coraggiose mantengono le loro relazioni private. Altre, invece, non hanno possibilità di scelta. Parliamo delle coppie queer* perché, più spesso di quanto vorremmo ammettere, le persone che ne fanno parte potrebbero trovarsi in pericolo se qualcunə scoprisse della loro relazione. Dunque, avere la possibilità di scegliere se postare online la tua relazione, è un privilegio. Ma, ovviamente, non è così semplice.

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7 modi per prendersi cura di sè

Quante volte ti capita di dedicare molto tempo al lavoro, al prenderti cura dз altrз, al riempire le giornate di impegni e continuare a sentirti insoddisfattə e senza energie? Quando parliamo di cura, parliamo di coraggio.. Il coraggio di prendersi cura di sé, dal latino coratum= cuore. Ecco una guida pratica per iniziare a prenderti cura di te stessə!

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Porajmos: la storia di un genocidio

Si stima che tra 200.000 e 500.000 persone Rom e Sinti furono assassinate dai nazisti e daз loro collaboratorз. Vennero schedatз, incarceratз, sterilizzatз e mandatз in campi di concentramento dove vennero identificatз con il triangolo nero o marrone. Questo prende il nome di Porajmos, il genocidio delle popolazioni Romanì, termine che significa "Divorare" o "Distruzione".

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Salute mentale non presente nella legge di bilancio

La pandemia di COVID-19 ha causato un aumento dei disturbi d’ansia e depressione maggiore in tutto il mondo, soprattutto nelle donne e neз giovani. É quanto emerge da una meta-analisi condotta da ricercatorз australiani, pubblicata ad ottobre 2021 da The Lancet. Lo studio, condotto daз docenti dell’Università del Queensland, ha registrato 76 milioni di casi aggiuntivi di disturbi d’ansia e 53 milioni in più di casi di depressione maggiore. Complessivamente, i casi di depressione maggiore sono arrivati a 246 milioni dai 193 milioni previsti (+28%) e i disturbi di ansia hanno conosciuto un incremento del 26%, passando da una previsione di 298 milioni a 374 milioni.

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