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Educazione sessuale obbligatoria a scuola, l’idea di 3 studentesse del Laura Bassi di Bologna

Nella maggior parte dei Paesi europei l’educazione sessuale è materia obbligatoria a scuola [...] già da diversi anni, mentre in Italia sembra essere ancora un tabù, come ha chiaramente dimostrato la feroce opposizione della destra all’iniziativa di febbraio del liceo bolognese. Come giustamente sottolineato dalle 3 studentesse è doveroso invece che un tema così importante per la salute e il benessere delle ragazze e dei ragazzi venga affrontato in un ambiente sicuro e adeguato come quello scolastico

Bologna, a scuola si parla di amore e sessualità? Partono gli attacchi della destra anti-gender

È forse questo che fa paura, l’informazione? È proprio tra i banchi di scuola che si imparano il rispetto, l’amicizia e l’amore: conoscere realtà diverse dalla propria porta ad estendere il raggio di questi sentimenti. [...] Comprendere, accettare e amare non significa cambiare se stessi.

Dittatura gender

"Vorremmo coinvolgere gli studenti e mobilitarli in tutta Italia perché vorremmo delle ore obbligatorie di educazione sessuale e soprattutto di educazione sentimentale". Dopo la polemica hanno ricevuto ampio sostegno online da parte di studenti e attivisti e hanno dato il via a un progetto sul tema insieme a Cathy La Torre. L'affettività e la sessualità si imparano, ma c'è bisogno di parlarne, di sfatare miti, di rompere tabù.

A Bologna gli studenti si organizzano per parlare di sesso e affettività (ed ecco che arrivano gli attacchi anti-gender)

Agli amanti della serie Netflix Sex Education la storia non potrà che suonare familiare perché, anche in questo caso, a prendere l’iniziativa sfidando i tabù sono stati proprio gli studenti del Liceo di Scienze Umane Laura Bassi che, con il supporto dei professori e della dirigente scolastica, hanno organizzato un’assemblea di istituto nel giorno di San Valentino interamente dedicata a sessualità, affettività e amore (Wow!).

Collegamento con TG Zero - Radio Capital

Intervista TG Zero (Michela Murgia) - Radio Capital con Isabella Sofia De Gregorio, Sara Fantappiè e Andrea Rimondini che ci raccontano dell'educazione alla sessualità in Italia.

Palinsesto Femminista - Uomini ed Emozioni con Matteo Sangiorgi

E così, è arrivata anche l’ultima puntata di Palinsesto Femminista per quest’anno (al netto dell’enorme maratona di sabato 19). E ho deciso di chiudere questa prima stagione con Matteo Sangiorgi, un uomo che quest’anno si è avvicinato al femminismo, è diventato un alleato e ora ha delle cose da dire agli altri uomini.

Parlare della fluidità di genere - Dentro la Generazione Z

«la generazione precedente ha avuto bisogno di creare categorie che hanno implicato delle aspettative sul proprio ruolo in società», mi spiega il team Loveducation di EDUXO, organizzazione no profit che svolge attività su tutto il territorio nazionale e ha grande seguito anche online, soprattutto sui social, «ad oggi, queste aspettative risultano cristallizzate in etichette. Non definirsi o utilizzare categorie dinamiche e modificabili permette di riconoscersi e quindi di esistere, senza necessariamente assumere un ruolo in società e senza rispondere ad alcuna aspettativa. [...]».

Sono state annunciate nel pomeriggio di venerdì 29 gennaio, nell’ambito di Città all’orizzonte: proiezioni per la Bologna che verrà, le 6 idee vincitrici del concorso di idee di Così sarà!

L’amore in mostra – associazione Eduxo Bologna. Insieme a Cassero LGBTI Center – Gender Bender realizzerà un festival, che utilizzando più linguaggi, affronta i temi dell’amore, dell’affettività e della sessualità ascolterà le voci e le domande dei più giovani.

Concorso di idee. Ecco le 6 idee selezionate per immaginare la città del futuro

Cassero LGBTI Center – Gender Bender seguirà L’AMORE IN MOSTRA di Eduxo Italia, giovane associazione bolognese (fascia 19-25 anni), per dare vita a un festival, che utilizzando più linguaggi, affronta i temi dell’amore, dell’affettività e della sessualità, che diventano l’occasione per un dialogo aperto e costruttivo tra i ragazzi e le ragazze della nuova generazione, partendo proprio dall’ascolto delle loro voci e domande. Il progetto si distingue per l’attenzione sensibile con cui i temi dell’amore, dell’affettività e della sessualità diventano l’occasione per un dialogo aperto e costruttivo tra i ragazzi e le ragazze della nuova generazione, partendo proprio dall’ascolto delle loro voci e domande. La formula del festival, che utilizza più linguaggi su più giornate, restituisce la felice complessità dei temi proposti, così come la ricchezza delle differenti esperienze e identità, attraverso incontri e laboratori, in maniera condivisa e partecipata. L’amore in mostra ci sembra quindi il laboratorio necessario per costruire la Bologna che vogliamo, accogliente e orgogliosa delle molteplici soggettività che la attraversano.

“Così sarà! La città che vogliamo”, annunciati ieri i vincitori

Cassero LGBTI Center – Gender Bender seguirà L’AMORE IN MOSTRA di Eduxo Italia, giovane associazione bolognese (fascia 19-25 anni), per dare vita a un festival, che utilizzando più linguaggi, affronta i temi dell’amore, dell’affettività e della sessualità, che diventano l’occasione per un dialogo aperto e costruttivo tra i ragazzi e le ragazze della nuova generazione, partendo proprio dall’ascolto delle loro voci e domande.