Perchè usiamo lo schwa?

Per noi di Eduxo, l’uso di un linguaggio inclusivo è fondamentale per due principali motivi:

Superare il maschile universale

Ovvero la tendenza -tipica della nostra lingua- a declinare al maschile termini riferiti sia al genere femminile che a quello maschile;

Superare il binarismo di genere

Una dicotomia presente nella lingua italiana e che prevede solo la forma riferita al genere maschile e a quello femminile.

Il simbolo utilizzato da Eduxo per promuovere un linguaggio inclusivo è lo Schwa: un simbolo dell’alfabeto fonetico internazionale che corrisponde a una vocale media-centrale.

Lo Schwa si identifica come una vocale neutra e -anche per questo motivo- la comunità non-binary l’ha eletto come simbolo ufficiale del linguaggio inclusivo.

Nella scrittura possiamo declinare lo Schwa in due diversi modi, a seconda del numero di persone preso in considerazione.

Lo ‘Schwa breve’

Ha la forma di una “e” capovolta e viene utilizzato per il numero singolare.

Lo ‘Schwa lungo’

Una vocale centrale semiaperta: ha la forma di un 3 e viene utilizzato per il numero plurale.

Noi di Eduxo abbiamo scelto proprio lo Schwa per i nostri testi (e non, ad esempio, altre alternative quali l’asterisco (*) o la ‘u’) per diverse ragioni, che vi elenchiamo di seguito:

1

È stato scelto dalla comunità non-binary come simbolo ufficiale per l’inclusività: lo Schwa è stato adottato ufficialmente dalla comunità non-binary come lettera “responsabile” dell’inclusività. In quanto sensibilз, vicinз e rispettosз della comunità non-binary, noi di Eduxo abbiamo scelto di uniformarci a tale elemento comunicativo.

2

Ragioni socio-linguistiche: l’uso dello Schwa è stato proposto da Vera Gheno che, in quanto sociolinguista, ha notevoli competenze in materia. Il suo punto di vista, la sua esperienza e la sua competenza sul tema forniscono una base solida su cui appoggiarsi per la scelta dello Schwa. Inoltre, l’introduzione dello Schwa all’interno dell’Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA) potrebbe porre meno ostacoli di altri simboli non leggibili né flessibili, come asterischi e chiocciole.

3

Ha un suono:  lo Schwa presenta un suono effettivo e riconosciuto dalla linguistica, a differenza dell’asterisco che non presenta un suono di lettura e non garantisce una lettura fluida. Lo Schwa, infatti, viene identificato come una vocale centrale media all’interno dell’alfabeto. Questo significa che, nella sua pronuncia, si pone esattamente a metà tra tutte le vocali esistenti perché è un suono non arrotondato, senza accento o tono e di scarsa sonorità.

4

Viene letto dai sintetizzatori vocali: lo Schwa presenta un suono graficamente riconoscibile ed è inserito all’interno dell’IPA, quindi i sintetizzatori vocali sono “istruiti” a leggerlo. Pertanto, rappresenta inclusività non solo per la comunità non-binary, ma anche per le persone cieche. Al contrario, l’asterisco, non viene riconosciuto dai sintetizzatori vocali, che esattamente come noi interrompono la lettura del testo pronunciando la parola “asterisco”, generando confusione.

5

Uniformità all’andamento di moltз influencer: moltз influencer stanno adottando lo Schwa in sostituzione all’asterisco. Pertanto, noi di Eduxo troviamo opportuno adattarci ad una linea di condotta che probabilmente verrà adottata da sempre più persone col passare del tempo. O almeno, questo è ciò che speriamo!