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L’identità sociale complessa

L’identità sociale complessa è la rappresentazione soggettiva delle diverse relazioni tra le molteplici identità di gruppo che un individuo possiede.

Quanto più aumentiamo il numero di categorie sociali cui apparteniamo (in termini di appartenenze non sovrapposte, piuttosto che in termini d’inclusione gerarchica di categorie sociali), tanto più diminuisce la tendenza a differenziarsi dagli altri gruppi e attuare comportamenti di discriminazione.

La percezione della realtà si amplia permettendo di acquisire maggiori informazioni riguardo al mondo circostante.

Di conseguenza c’è una maggiore predisposizione a ingaggiare contatti con altri gruppi sociali.

Nel momento in cui si riconosce che i membri di un altro gruppo (out-group) possono appartenere contemporaneamente anche a un gruppo di cui facciamo parte (in-group), il pregiudizio verso l’out-group tende a ridursi, stimolando l’identificazione con i molteplici in-group, facilitando atteggiamenti positivi intergruppi.

A livello mentale i processi fondamentali che favoriscono la complessità dell’identità sociale, sono la differenziazione e l’integrazione.

  • Il livello di differenziazione riflette il grado in cui le incongruenze tra i diversi gruppi sono riconosciute e non negate o soppresse.
  • L’ integrazione riflette il livello di risoluzione o di riconciliazione che si raggiunge dopo il riconoscimento delle  incongruenze. Si può quindi affermare che la complessità dell’identità sociale è il prodotto di un processo di riconoscimento e interpretazione delle informazioni sui propri in-groups.

Questo processo avviene sotto l’influenza di fattori motivazionali, esperienziali e situazionali che modificano la disponibilità e l’accessibilità alle diverse rappresentazioni dei gruppi.

Le esperienze sociali degli individui sono determinate dalla struttura della società e dalla complessità delle esperienze d’integrazione sociale del proprio ambiente.

Di fatti, vi sono differenze basate su caratteristiche personali, con riferimento a diversi costrutti che valutano le differenze individuali nell’affrontare l’elaborazione delle informazioni ambigue: bisogno di chiusura, l’orientamento incertezza, la tolleranza per l’ambiguità.

Il concetto d’identità sociale complessa è all’interno della cosiddetta Teoria dell’Identità Sociale.

Più che essere una vera e propria teoria, è un modello complesso di analisi psicosociale dei modelli interguppo che ha lo scopo di analizzare fenomeni sociali quasi razzismo, dinamiche di conflitto intergruppo, marginazione sociale, rapporti interetnici etc.

Condizioni necessarie a un’identità sociale complessa:

  • Consapevolezza di appartenere a diverse categorie
  • Riconoscimento che le diverse categorie non convergono tra loro

Antecedenti dell’identità sociale complessa:

  • Esperienze sociali
  • Struttura della società
  • Tolleranza tra gruppi (intesa come la complessità delle esperienze di integrazione sociale del proprio ambiente)
  • Caratteristiche personali
  • Tolleranza dell’ambiguità
  • Fattori cognitivi
  • Elementi motivazionali
  • Fattori situazionali 

Fonti

Tajfel H., Gruppi Umani e Categorie Sociali, Il Mulino, Bologna 1999.

Taylor D. M., Moghaddam F. M., Teorie dei Rapporti Intergruppi, Imprimitur, Padova 2001.

Knifsend, C. A., & Juvonen, J. (2014). Social identity complexity, cross‐ethnic friendships, and intergroup attitudes in urban middle schools. Child development, 85(2), 709-721.

Roccas, S., Brewer, M., B. (2002). Social identity complexity. Pers. Soc. Psychol. Rev., 6, 88–106. DOI: 10.1207/S15327957PSPR0602_01

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