Le dimensioni del pene

Le dimensioni del pene

Tra i miti più comuni della cultura occidentale c’è quello sulle dimensioni del pene. Un grande pene è simbolo di virilità, potere e forza e nel sesso viene associato a performance migliori.

Che il pene, la sua erezione e le dimensioni abbiano un significato culturale molto più ampio di una mera questione di letto è evidente: sin dall’antichità il simbolismo fallico ha influenzato l’arte e la società e ancora oggi è facile trovarne riferimenti.

Rispetto alla sessualità, anche la pornografia usa concentrarsi il più delle volte sulle grandi dimensioni che richiamano sempre alla forza e al potere (spesso collegate alla violenza).

L’industria dei sex toys -nel tempo- ha iniziato a restituire una proposta molto più diversificata. E -nelle sue proposte con finalità penetrativa- ha iniziato a produrre forme e dimensioni ergonomiche che si discostano dai modelli mainstream.

Il messaggio “grandi dimensioni = vero uomo” però rimane costante e diffuso. Senza educazione sessuale, è impossibile fare una riflessione più collettiva sul corpo e i significati sociali connessi. E questo può portare a situazioni di stress e di sofferenza.

Indipendentemente dalle effettive dimensioni del pene, alcune persone sviluppano la cosiddetta “sindrome da spogliatoio”

Un malessere psicologico che porta a convincersi che il proprio organo maschile non abbia dimensioni soddisfacenti. All’origine di tutto, vi è un’errata percezione del proprio aspetto fisico, che in questo caso si concentra sul pene. Dal punto di vista medico, disturbi di questo tipo vengono chiamati dismorfofobie.

Alcuni pensieri tipici della sindrome da spogliatoio sono:

  • pensare alle dimensioni del pene tutto il giorno,
  • provare vergogna se qualcuno ci guarda,
  • essere preoccupati per gli effetti che le dimensioni del pene possono avere sulla propria vita sessuale, sulla fertilità o sul non sentirsi attraenti,
  • avere un calo dell’autostima e provare disagio nei rapporti sociali.

Un po’ di numeri…

Il pene può avere dimensioni e forme diverse, con una notevole varietà da un individuo all’altro. Mediamente, durante l’erezione raggiunge una lunghezza compresa fra 12 e 16 centimetri, con una circonferenza di circa 12 centimetri. Possono però esserci variazioni rispetto a questi numeri, sia in eccesso che in difetto, e rientrano perfettamente nella norma.

Quando il pene non è in erezione le sue misure possono variare molto ed essere legate a fattori fisiologici, come ad esempio la temperatura (quando è freddo si restringe), o alla struttura anatomica dell’individuo.

“Non contano le dimensioni, conta saperlo usare”

Una frase che si sente davvero spesso nonostante poi -alla fine- si ritorni sempre a parlare solo delle grandi dimensioni. Una cosa che va ricordata è che i peni sono tutti diversi -esattamente come le vagine. Quindi non esiste la misura perfetta, ma tanti “incontri” più adeguati rispetto ad altri. Conoscere il proprio corpo, ascoltare i bisogni dell’altra persona, scoprire il piacere in maniera positiva sono elementi più utili alla propria felicità sessuale rispetto alle dimensioni.

“Non serve solo a quello”

Avere delle grandi dimensioni sembra il pallino fisso della nostra società, quando invece può diventare un ostacolo. Alcune posizioni penetrative pene-vagina e soprattutto in altre differenti penetrazioni come quella anale o orale, non avere misure esagerate sembra davvero essere più ottimale. Inoltre va ricordato che ci sono numerose esperienze sessuali molto felici dove la presenza del pene non è neanche prevista.

Se c’è un aspetto della sessualità dove le dimensioni contano è nella scelta del preservativo. Infatti, essendo tutti diversi, anche i preservativi hanno delle taglie e ogni pene necessita di quella adeguata altrimenti insorgono i tanti problemi connessi al non volerlo utilizzare:

  • stringe;
  • si perde la sensibilità;
  • si rompe facilmente;
  • si perde l’erezione durante i tentativi per infilarlo;
  • si sfila facilmente.

Al contrario di quello che si pensa normalmente, il parametro più importante da conoscere nella scelta del preservativo è quello della circonferenza dell’asta del pene. Per misurarla, occorre prendere un metro da sarta (di quelli morbidi per intenderci) e portare il pene in erezione. A quel punto si deve andare a misurare la base dell’asta del pene, segnarsi i parametri relativi alla circonferenza e confrontarli con la scheda delle taglie della marca scelta. Ogni marca di solito ha la sua tabella relativa all’offerta delle taglie che produce.

I riferimenti linguistici e iconici alla grandezza del pene sono richiami al potere e a un sistema di valori e significati ricollegabile alla mascolinità tossica che crea meccanismi psicologici molto pesanti sia per le persone che vi si adeguano che per quelle che non vogliono o non riescono ad aderirvi. Uscire dal parametro del “grande pene” non è solo una questione di genitali, ma comporta anche una rottura/liberazione dal sistema patriarcale e maschilista in cui siamo tuttɜ immersɜ.

Fonti

www.preservativimigliori.com

www.dottordigregorio.com

www.violetab.com

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. marco

    Tutte le donne (sessuologhe comprese) quando fanno l’amore vogliono il vero uomo a letto e per vero uomo si intende quello che ha le dimensioni del pene della stragrande maggioranza dei maschi italiani, cioè 18 – 20 cm di lunghezza in erezione e 14 – 15 cm di circonferenza. Queste sono le misure reali del pene più presente tra i maschi italiani e queste sono le misure a cui tutte le donne fin dai 14 anni in su (quando iniziano a fare sesso) abituano la loro vagina e le loro esperienza sessuali. Ogni altro discorso portato sul fatto che le donne siano indifferenti alle dimensioni del pene è una pura stronzata galattica perchè sono poi i fatti a smentire questa verità. Infatti quando la donna dice di essere indifferente alla grandezza del pisello dice solo una grande bugia perchè mentre va a raccontare nei blog o nei social questa balla poi a casa magari tiene il marito o il compagno con il pene della stragrande maggioranza dei maschi italiani: 18 – 20 cm lunghezza e 14 di circonferenza. Insomma le donne quando raccontano la balla dell’indifferenza verso le dimensioni del pene sono un po’ come quelli che parlano della povertà con la pancia piena. Il problema del pene piccolo esiste, è reale e drammatico solo che il mondo femminile non venendo mai a contatto con maschi dal pene piccolo non sanno nulla di questa problematica e spesso ne parlano a vanvera o più per sentito dire. A nessuna donna in realtà piace il maschio con il pene corto perchè il pene corto è fonte di frustrazione e insoddisfazione sessuale. Le donne vogliono il vero uomo a letto per provare piacere e non disperazione. L’unica cosa utile che qualsiasi donna può fare verso la società maschile è quello di dire finalmente la verità senza più illudere nessun minidotato di essere normale quando normale non lo sarà mai. Le donne devono iniziare a dire la verità e cioè che il pene che vogliono a letto deve avere misure normali: 18 – 20 cm di lunghezza in erezione e 14 – 15 cm di circonferenza per godere alla grande. Finchè si nascondono dietro la balla dell’indifferenza verso la grandezza del pisello continuano scioccamente a illdure quei pochi minidotati che quando poi si trovano davanti ad una donna per sbaglio vengono rifiutati brutalmente. Dite la verità, solo così fate un servizio sociale veramente utile.

    1. Eduxo

      Il sentire e l’esperienza femminile (come quella maschile) sono davvero molto diverse. Generalizzare che “a tutte le persone con una vagina piace fare sesso penetrativo con grandi peni” nega l’esperienza e l’opinione narrata da tante persone. Che le vulve e le vagine siano davvero molto differenti nella loro forma ce lo dice la scienza, la narrazione personale poi ci regala anche tanti racconti di esperienze dove il sesso con peni di dimensioni al di sotto della media nazionale sono non solo soddisfacenti ma anche preferiti. Che però il contesto sociale veicoli stereotipi e giudizi negativi in merito alle dimensioni del pene è proprio fulcro del post ed è convinzione non solo dell’autrice del post che questo comporti una grave sofferenza emotiva anche a persone assolutamente nella norma con le dimensioni del proprio pene. Una cosa importante poi è davvero iniziare a capire che il sesso non è solo una meccanica penetrazione pene-vagina e capire che il piacere e la soddisfazione sessuale, sia con sé stess* che con le altre persone, necessita anche di tanto altro.

  2. marco

    No, non si tratta di stereotipi, ma solo di descrivere una realtà che buona parte del mondo femminile vuole tenere in silenzio e sinceramente non capisco il perchè dato che quando leggo certi forum femminili sul sesso vedo le donne dietro al computer scaternarsi sulle misure del proprio partner. Diciamo la verità, non esiste traccia di donna che abbia provato un pene piccolo! No, non esiste per un semplice motivo e cioè che nessun minidotato vero (non finto, cioè non quello che crede di avere il pene piccolo ma poi di fatto ce l’ha grande, ma il minidotato reale, quello che di solito ha un pene sotto i 10 cm in erezione) si metterà mai nudo davanti ad una donna perchè sa di non essere sessualmente all’altezza del rapporto sessuale, tenuto conto che le donne nella loro vita cominciano fin da ragazzine 14/15 anni ad avere rapporti con ragazzi dal pene lungo tra i 18 e i 20 cm che poi è la misura della stragrande maggioranza dei maschi italiani (non è 12 – 16 cm come tanti riportano, ma 18 – 20 è la vera misura del membro maschile, perchè il pene in erezione arriva vicino al bottone della pancia dell’uomo). Questo è un motivo più che sufficiente per dire che le donne non possono avere alcuna esperienza del pene piccolo proprio perchè il minidotato si tira via dal mercato — se così posso definirlo — fin da subito dato che è sempre consapevole di non essere un vero uomo al pari di tutti gli altri. Perchè mai dovrebbe mettersi nudo e in ridicolo davanti ad una donna quando sa già che la donna finirebbe per ridicolizzarlo? Perchè mai dovrebbe fare questo? In fondo nessun minidotato ama essere un masochista! E’ già vergognoso di per sè vivere questa condizione di inferiorità sessuale rispetto agli uomini veri, figuriamoci cosa potrebbe significare per il soggetto sottodotato mettersi nudo davanti ad una donna!! No, impossibile, perchè un po’ di dignità resta in qualsiasi persona, anche in chi purtroppo la disgraziata madre natura ha regalato una condizione di disagio indicibile, ovvero il pene piccolo. Quindi tenuto conto di questo, come ripeto, voi donne non potete avere la minima contezza di cosa sia un pene piccolo, tantochè mancate di esperienze sessuali da questo punto di vista, perchè gli unici peni che vedete o provate nella vita sono quelli normali e grandi (dai 18 cm in erezione in su), punto e basta. Insomma, le donne quando parlano del pene piccolo possono parlarne come ho già scritto in precedenza solo per un vago sentito dire, ma non certo perchè ne abbiano una reale e diretta esperienza. Anzi, le donne di solito parlano del pene piccolo degli altri, ma sono tutte ben attente che il proprio uomo ce l’abbia dai 18 cm in su, misura minima per accettare di avere un rapporto sessuale completo. Il sesso purtroppo è solo quello penetrativo (pene e vagina) anche se falsamente si continua a sostenere che si possano utilizzare i sex toys per far godere una donna, ma questa è una realtà falsata perchè stringi stringi le donne prima di tutto vogliono l’uomo vero, quello con il pene lungo e grosso. I sex toys sono solo surrogati del momento ma non sostituiranno mai la necessità di un pene umano. Ora, voglio essere un po’ sfrontato e dirle questo: misuri anche lei il pene di suo marito e vedrà che come tutte le altre donne anche lei si troverà accanto ad un uomo con il pene tra i 18 e i 20 cm. Ecco, questo basta per farmi dire che parlare della povertà con la pancia piena(e questa affermazione ovviamente è solo un eufemismo) è la cosa più facile per qualsiasi donna, tanto più per quelle che vorrebbero ancora far credere che la grandezza del membro conti poco nella vita sessuale tra un uomo e una donna. No, la grandezza del pene in realtà è decisiva nella scelta del partner perchè è l’unico elemento per capire se un soggetto è diventato uomo o è rimasto più o meno sessualmente come un bambino. Ha mai visto lei una donna fare l’amore con un bambino? Io no. La verità è solo questa, altri discorsi sono solo chiacchiere da salotto.

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