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La pillola del giorno dopo

Quante volte può capitare che il preservativo si sfili/si rompa durante il rapporto, o ancora, quante volte ci si dimentica di assumere la pillola contraccettiva e si fa ugualmente sesso? Per non dimenticare poi delle varie situazioni drammatiche come gli abusi, tra cui rientra anche lo stealthing, di cui abbiamo già parlato in un recente articolo. In tali momenti è bene non farsi prendere dal panico ed essere consapevoli delle soluzioni adottabili. Tra queste, spicca la pillola del giorno dopo.

La pillola del giorno dopo è un farmaco che viene assunto per via orale come misura occasionale di contraccezione d’emergenza.

Si tratta quindi di una pillola abortiva? No.

La pillola del giorno dopo ha un effetto ben diverso dalla RU-486, la pillola abortiva a base di mifepristone.

Nonostante le numerose critiche mosse dalla Chiesa Cattolica, l’OMS sancisce come inizio della gravidanza l’impianto dell’ovulo nell’utero e, mentre la RU-486 agisce sulla mucosa uterina causandone il distacco e l’eliminazione, la Norlevo e la EllaOne agiscono a monte, bloccando o ritardando l’ovulazione, ovvero il momento del mese in cui la donna risulta più fertile.

Perché ne parliamo proprio adesso?

Perchè dall’8 ottobre 2020 l’AIFA ha abolito anche per le minorenni l’obbligo della prescrizione medica per l’acquisto di EllaOne.

Inoltre, nella Determina si specifica che la dispensazione del farmaco avverrà contemporaneamente alla consegna di un opportuno materiale informativo sulla contraccezione.

Il direttore generale dell’AIFA, ha dichiarato che la possibilità di un uso più libero, ma ponderato di tale farmaco da parte delle minorenni, si pone come

“uno strumento etico in quanto consente di evitare i momenti critici che di solito sono a carico solo delle ragazze”.

L’abolizione dell’obbligo della prescrizione medica, però, non deve far pensare che se ne possa fare un uso abituale, perché vorrebbe dire assumere una quantità di progestinici estremamente elevata con conseguenti ripercussioni sulla regolarità del ciclo mestruale!

La pillola del giorno dopo è un contraccettivo d’emergenza, ovvero un metodo

“in grado di fornire alla donna un mezzo privo di rischio per prevenire una gravidanza indesiderata dopo un rapporto sessuale non protetto, o in caso di fallimento del metodo contraccettivo”

WHO, 2005

Il termine “emergenza” sottolinea che questa forma di contraccezione deve rappresentare una misura occasionale e non sostituire un regolare metodo contraccettivo.

L’indicazione è quella di non assumerla più volte nell’arco di uno stesso ciclo mestruale e per più mesi consecutivi.

Questo anche per evitare i possibili effetti collaterali tra cui:

  • nausea
  • debolezza
  • dolore muscolare
  • indolenzimento del seno
  • spotting

Ciò nonostante, è bene sfatare un mito molto conosciuto:

Non esiste un numero massimo di volte in cui poter prendere la pillola del giorno dopo!

E’ da precisare inoltre che non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.

  • QUALI SONO I FARMACI ATTUALMENTE DISPONIBILI IN ITALIA?
  1. Levonorgestrel (nome commerciale Norlevo/Escapelle/Afterel/Stromalidan):

è un farmaco progestinico che, assunto prima dell’ovulazione, impedisce la maturazione del follicolo e ritarda l’ovulazione. La pillola deve essere assunta entro 72 ore dal rapporto a rischio, con efficacia massima (95%) se assunta entro 24 ore.

Ma attenzione: se l’ovulazione o il processo di impianto dell’ovulo fecondato sono già iniziati, la pillola non ha effetto.

2. Ulipristal acetato (nome commerciale EllaOne)

E’ un modulatore del recettore del progesterone e ha la peculiarità di bloccare il meccanismo ovulatorio fino alla fase periovulatoria, ciò significa che se il rapporto è avvenuto quando l’ovulazione era già in atto, la pillola svolge comunque un’azione protettiva.

EllaOne ha quindi maggiore efficacia e tollerabilità rispetto alla Norlevo.
Inoltre, viene chiamata comunemente “pillola dei 5 giorni dopo” proprio perché può essere assunta fino a 120 ore dopo il rapporto sessuale non protetto, ma, anche questa, mostra la massima efficacia se assunta entro le 24 ore.

  • COME CAPIRE SE LA PILLOLA HA AGITO CORRETTAMENTE?

Bisogna semplicemente aspettare la mestruazione successiva, ricordandosi di proteggersi con un corretto metodo contraccettivo durante i futuri rapporti. La maggior parte delle donne ha una mestruazione normale e al momento previsto, ma in alcuni casi essa si può manifestare in anticipo o in ritardo rispetto al solito a causa dell’alterazione dell’ovulazione subita dalla pillola.

Nel caso in cui il ritardo superi i 7 giorni però, occorre fare un test di gravidanza.

  • DOVE E COME POTERLA ACQUISTARE?

Con la determina AIFA del 2015, per le donne maggiorenni, sia Norlevo che EllaOne, sono farmaci SOP (Senza Obbligo di Prescrizione).

Ciò significa che sono liberamente acquistabili dai 18 anni in su in qualsiasi farmacia o parafarmacia, senza l’obbligo di ricetta.

La novità è che, grazie alla Determina n.998 dell’8 Ottobre 2020, l’AIFA ha stabilito che EllaOne possa essere acquistata anche dalle minorenni senza l’obbligo di prescrizione medica.

Per la Norlevo, invece, occorre ancora la prescrizione medica, ed è quindi necessario rivolgersi a un consultorio, al proprio medico di famiglia, a un* ginecolog*, al pronto soccorso oppure a un presidio di guardia medica.

  • CI SI PUO’ APPELLARE ALL’OBIEZIONE DI COSCIENZA?

Né il medico, né tanto meno il/la farmacista possono appellarsi a tale diritto per negare la prescrizione o la vendita di un contraccettivo d’emergenza.

Il/la farmacista è infatti tenut* a sottostare alle Delibere dell’AIFA, mentre il medico è vincolat* dalla legge 194/78 che permette di sollevare obiezione di coscienza solo in riferimento all’interruzione di gravidanza, ma in questo caso, come già precisato, la gravidanza non è ancora iniziata e pertanto il rifiuto non può sussistere!

Nonostante questo, 2 farmacist* su 10 si rifiutano di darla senza ricetta medica e 7 medici su 10 si dichiara obiettore di coscienza.

  • COSA SI PUO’ FARE SE LA PILLOLA VIENE NEGATA?
  1. Si può presentare al/alla farmacista una copia della determina AIFA del 21 aprile 2015 o di quella dell’8 ottobre 2020, facendo presente che la negazione di un diritto costituisce un illecito civile e penale.
  2. Farsi rilasciare un documento che attesti il rifiuto con annesse motivazioni e firma, che sarà la prova di aver chiesto un aiuto negato. È possibile poi prendere provvedimenti legali rivolgendosi alle istituzioni competenti in merito (come, ad esempio, l’Azienda Sanitaria Locale) o chiamando le forze dell’ordine e denunciare quanto è accaduto.
    L’Associazione Luca Coscioni offre un supporto a coloro che hanno intenzione di segnalare o denunciare inadempienze di farmacist* e/o medic*, tramite dei moduli già pre-impostati e di facile compilazione.
  3. In determinate città è possibile rivolgersi al servizio “SOS pillola del giorno dopo” offerto dall’Associazione Vita di Donna, chiamando al numero 333/9856046.
  4. Segnalare alla pagina “Obiezione respinta”, che si promuove di mappare l’obiezione di coscienza in Italia.

La contraccezione d’emergenza nasce per venire incontro alle esigenze delle donne e deve pertanto essere sfruttata quando l’occasione lo richiede.

Essere consapevoli del proprio corpo e dei propri diritti permette di sapersi tutelare al meglio.

Pertanto, non c’è alcun motivo di sentirsi in errore nel richiederla in farmacia o al proprio medico, né tanto meno bisogna permettere alla vergogna di fermare la rivendicazione dei propri diritti.

Il nostro corpo è nostro soltanto e sta a noi tutelarlo avendo consapevolezza degli strumenti e delle possibilità che abbiamo.

FONTI

Prescetto, De Cecco, Pecorari, Manuale di Ginecologia e Ostetricia, Rani Editore (Ed. 2009)

http://www.salute.gov.it/portale/donna/dettaglioContenutiDonna.jsp?lingua=italiano&id=956&area=Salute%20donna&menu=societa

https://www.aifa.gov.it/-/aifa-abolisce-anche-per-le-minorenni-l-obbligo-di-ricetta-per-la-contraccezione-di-emergenza-fino-a-cinque-giorni-dopo

https://www.agoravox.it/Pillola-del-giorno-dopo-Cosa-fare.html

Per segnalare: determina AIFA del 21 aprile 2015: http://www.associazionelucacoscioni.it/sites/default/files/documenti/Norlevo-determina-AIFA-219-2016.pdf ;

determina AIFA dell’8 ottobre 2020: https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1134592/2020.10.10_Det-DG-998-2020_modifica_regime_fornitura_ELLAONE_08.10.20.pdf/48c3d0ae-ba87-aadc-e5d8-b281ed0fc467
Associazione Vita di Donna: https://www.vitadidonna.it/news/diritti/5746-sos-pillola-del-giorno-dopo-il-servizio-estende-la-sua-rete-2816.html
Obiezione respinta: https://obiezionerespinta.info/segnala/
Moduli dell’Associazione Luca Coscioni: http://www.associazionelucacoscioni.it/sites/default/files/documenti/Esposto%20pillola%20del%20giorno%20dopo.pdf e http://www.associazionelucacoscioni.it/wp-content/uploads/Modello%20denuncia%20farmacisti%20-%20nuovo.doc

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