Pavimento Pelvico

Pavimento Pelvico

“Possano il tuo caffè, il tuo pavimento pelvico, la tua intuizione, e la tua autostima essere forti”

[Benedizione dell’ostetrica by World Midwife.]

Utilizziamo il pavimento pelvico ogni giorno della nostra vita. Respira quando noi respiriamo. Ci sostiene fisicamente, supportando il peso del nostro corpo. È nostro alleato e compagno nelle nostre esperienze sessuali e nei nostri orgasmi. Consente di dare alla luce. Fa i nostri interessi ogni volta che siamo sedut* sul gabinetto. È coinvolto in quasi tutti i cambi di posizione che facciamo.

Provate a deglutire, cantare, urlare, saltare, respirare, tossire, starnutire: sentite il vostro pavimento pelvico che si muove?

Le sue disfunzioni possono contribuire all’instaurarsi di situazioni di:

  • dolore mestruale, dolore al clitoride, dolore alla penetrazione;
  • incontinenza urinaria, feci e gas, difficoltà a urinare, defecare;
  • eliminare gas, stipsi e diarrea, prolassi anteriori e posteriori;
  • instabilità pelvica, difficoltà durante il parto per via vaginale;
  • prostatiti, cistiti, infezioni ricorrenti difficoltà erettili, emorroidi e ragadi.

In tutti questi casi ci si può rivolgere a ostetrich*, fisioterapist*, infermier* e medic* specializzat* e format* sulla riabilitazione e rieducazione del pavimento pelvico.

Forse proprio per le sue funzioni e disfunzioni è quasi stato considerato argomento tabù, tanto da essere stato un grande assente nei libri di anatomia degli anni passati.

Ma adesso che anche questo velo sta cadendo è l’occasione per riprenderci, e prenderci cura, anche di questa piccola, grande, fondamentale e potente parte del nostro corpo.

Cos’è il pavimento pelvico?

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli, fasce e legamenti contenuti nella parte più bassa bacino. Costituisce una delimitazione, dinamica e morbida dello spazio addominale. È attraversato da uretra, vagina (nelle persone vagino-munite) e retto.

Dove si trova?

Quando siamo sedut* possiamo sentire qualche suo confine osseo: le ossa che a destra e sinistra toccano la sedia sono le tuberosità ischiatiche, costituiscono il limite laterale del pavimento pelvico. Immaginando di unire le due tuberosità ischiatiche con una riga, ecco che abbiamo la divisione tra pavimento pelvico anteriore e posteriore.

Seguendo il profilo delle tuberosità ischiatiche in avanti incontriamo il pube, o meglio ancora la sinfisi pubica: il confine anteriore del pavimento pelvico. Il limite posteriore è costituito dal sacro e dal coccige.

Com’è fatto?

Possiamo dividere il pavimento pelvico in 3 strati, partendo dal più profondo:

  • Strato profondo: comprende i muscoli situati nelle pareti laterali di vagina e retto. Partecipa al sostegno degli organi, quali utero, vescica, intestino, prostata. Partecipa alla contrazione riflessa durante l’orgasmo e alla fuoriuscita dello sperma. Governa la continenza di base, sociale e d’urgenza;
  • Strato intermedio: compreso tra le tuberosità ischiatiche e il pube, ha forma triangolare con una punta rivolta verso il pube. Concorre alla stabilità del bacino e alla continenza urinaria;
  • Strato degli sfinteri anali, uretrale e perineo superficiale: il perineo superficiale gioca un ruolo chiave nella sessualità. E’ una zona innervata, alcuni dei suoi fasci muscolari circondano l’entrata della vagina e avvolgono il clitoride, contribuendo al suo stato di salute. L’erezione e l’emissione di liquido seminale sono favorite dalla contrazione di tali muscoli.

A cosa serve il pavimento pelvico?

  • Statica pelvica: sostiene il peso di tutti i carichi sovrastanti il bacino, corporei quali la pancia, l’utero gravido, e non corporei, come carichi di libri, borse zaini;
  • Continenza: capacità di contenere urina, feci e gas;
  • Circolazione locale: la buona salute del pavimento pelvico e la sua mobilità stimola la circolazione prevenendo ad esempio emorroidi o stipsi;
  • Piacere sessuale: concorre attivamente alla fase contrattile dell’orgasmo. Il buon tono di questi muscoli permette l’erezione, l’eiaculazione, la penetrazione, l’allungamento della vagina e la soddisfazione sessuale;
  • Collabora attivamente al parto.

 FONTI:

Riabilitazione del pavimento pelvico. Arianna Bortolami, Elsevier – Masson

Perineo e dintorni, Quaderni D&D, SEAO edizioni

Perineo Fermiamo il massacro! De Gasquet, edi- ermes

Senza Tabù, Violeta Benini, Fabbri Editori

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