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Sai che è possibile amare più persone?

Di recente, il tema del poliamore è molto discusso e chiacchierato. Lз studiosз hanno studiato e individuato diverse forme di poliamore:

  • La triade: tutti e tre lз partner sono attrattз sessualmente e sentimentalmente tra di loro.
  • Il poliamore gerarchico: c’è un gruppo nucleare in cui la relazione è più intensa, mentre le altre relazioni si sviluppano e sono stabilite come “secondarie”.
  • La v: unə dei tre partner è il punto di contatto tra lз altrз due che non hanno alcuna relazione sentimentale o sessuale tra di loro. 
  • Il poliamore aperto: Lз due partner si accordano nel frequentare sessualmente e sentimentalmente altrз partner gestendo le potenziali relazioni con la stessa intensità e stabilità di quella “principale”. 

Rifacendoci un pò alle stime, pare che il 5% della popolazione americana pratichi una qualsiasi forma di poliamore, mentre in Spagna la percentuale è dell’8%. Tramite lo studio condotto dall’organizzazione Amare di più, si stima che su 4.000 praticanti che hanno partecipato al sondaggio il 49,5% era di sesso femminile, il 35,4% di sesso maschile e il 15,1% di persone non binarie o genderqueer. Inoltre, da una ricerca di YouGov del 2016, pare che solo il 50% deз Millennials voglia una relazione monogama. 

A prescindere dalle stime e dai dati, il poliamore è un argomento di cui si sente parlare sempre più spesso tra lз giovani e lз meno giovani, ma bisogna fare attenzione a non confonderlo con altri orientamenti relazionali. 

Questo tipo di orientamento relazionale è strettamente legato al complesso concetto di “amore”. Quando si parla di amore, ogni persona ha un’idea diversa a seconda della propria esperienza, del proprio status sociale, della propria cultura e religione o filosofia di vita a cui sente di appartenere. In linea generale, per non escludere nessuna linea di pensiero, possiamo spiegare l’amore in maniera molto semplice, come forse farebbe unə bambinə, e cioè come quella “cosa” che ci fa battere il cuore. 

E’ possibile che il nostro cuore possa battere per più di una persona e con una frequenza ritmica differente a seconda della relazione instaurata?

Si. E’ possibile. 

Ovviamente, ci sono da considerare molti punti affinchè la persona viva il poliamore in maniera consapevole e sana e tutte queste premesse valgono ovviamente anche per le relazioni monogame o di qualunque altro tipo. 

Come primo punto bisogna tenere conto che la persona che vuole impegnarsi in una relazione poliamorosa dovrebbe aver trovato un equilibrio personale, una consapevolezza delle proprie emozioni, dei propri stati d’animo, dei propri bisogni, dei propri talenti e dei propri limiti, oltre ovviamente ad aver sviluppato una comunicazione efficiente prima con se stessə e poi con lз altrз. Questa condizione è fondamentale per comprendere che in realtà non esiste una metà della mela, perché noi siamo già una mela intera. Non me ne voglia Platone, ma nel 2022, dopo secoli, potrebbe farsene una ragione perfino lui. 

Un secondo punto cruciale da tenere in considerazione è che l’essere umano, già mela completa, può instaurare relazioni sane perché quelle relazioni nascono su una base positiva e non su un bisogno né tanto meno su una mancanza. Se si instaurano relazioni  basate sul coraggio di essere se stessз, sulla comunicazione, sul rinforzo positivo, sulla condivisione e sul vivere esperienze di qualunque tipo insieme, stati d’animo come la gelosia malsana e la possessione non si dovrebbero verificare. Questi tipi di stati d’animo spesso sono campanelli d’allarme di relazioni basate sul bisogno più che sull’amore. 

Un terzo punto da tenere in considerazione è percepirsi come mela completa ma composta da tanti spicchi diversi. L’essere umano è molto complesso ma anche molto semplice. Se prendi una mela e la tagli in tanti spicchi, ognuno di questi sarà diverso dall’altro, farà sempre parte di quella stessa mela, ma il suo sviluppo e la sua esistenza saranno in sostanza differenti. I vari spicchi della mela possono corrispondere alle “parti” da cui siamo formati. E’ ovvio che queste molteplici sfaccettature non siano sempre accettate dal nostro conscio. Alcune di esse le conosciamo, altre più impegnative vanno scoperte, accettate e interiorizzate con un percorso di consapevolezza personale. Se ci si percepisce come compostз da più spicchi, si può anche prendere in considerazione che tutte queste parti hanno bisogno di “manifestarsi” nella nostra vita quotidiana ed essere “applicate” con persone differenti ed in contesti differenti. Una delle caratteristiche del poliamore è proprio questa: le persone poliamorose a conoscenza delle tante parti del proprio sé sentono il bisogno di intraprendere più relazioni per manifestarle e appagarle tutte, vivendo in una condizione di benessere psicofisico. 

Come quarto e ultimo punto, ma non per importanza, c’è la comunicazione. E’ fondamentale che nel poliamore ci siano comunicazione e consenso da parte di tutte le persone coinvolte. Non è possibile pensare di intraprendere questo tipo di orientamento relazionale con bugie e falsità poiché l’amore, di qualunque tipo sia, è fondato sull’esatto opposto: onestà e lealtà. 

Fonti

Poliamore: che cos’è e quali tipi di relazioni poliamore ci sono?

Revisionato da: Stefano Letizia

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