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La coppetta mestruale

La coppetta mestruale si sta facendo sempre più strada nel sostituire i metodi di gestione delle mestruazioni.

Da qualche anno infatti, questi piccoli oggetti in silicone dal costo medio di 15-20 euro e dalla durata anche di alcuni anni si sono fatti largo negli scaffali di farmacie e supermercati. 

Che cos’è la coppetta mestruale?

La coppetta mestruale è un prodotto in silicone medicale che viene inserito all’interno della vagina e che raccoglie il sangue mestruale.

È composta da una parte “a coppa” che è adibita alla raccolta, ed un gambo che facilita l’estrazione.

Esistono diverse misure, taglie, materiali, caratteristiche di morbidezza, spessore etc, per venire incontro alle necessità e alle richieste di chi decide di utilizzarle.

Quando si sceglie una coppetta si devono tenere in considerazioni alcuni aspetti tra cui

  • la quantità del flusso mestruale
  • la volontà di avere rapporti penetrativi (ci sono coppette apposite)
  • l’aver avuto una gravidanza o meno
  • lo stato di salute del proprio pavimento pelvico etc.

Come si usa?

La coppetta viene sterilizzata prima di ogni utilizzo facendola bollire per qualche minuto per poi essere inserita con le mani (pulite) direttamente nella vagina.

La coppetta può essere inserita stando in piedi, sedute o in qualunque posizione ci si senta comode. Questa viene inserita piegandola leggermente per facilitarne l’ingresso per poi lasciarla aderire alle pareti in modo che sia il corpo che il gambo si trovino all’interno della vagina.

Dopo qualche ora, a seconda della vostra percezione o dell’abbondanza del flusso (per un massimo di circa 8-12 ore) si può procedere all’estrazione.

Facendo una leggera pressione sulla base della coppetta con le mani pulite, si provvede a toglierla e a svuotare il contenuto, sciacquandola sotto l’acqua corrente e usando del sapone intimo se volete pulirla.

Si può tenere inserita anche la notte.

Perchè?

I motivi per cui si decide di passare alla coppetta generalmente sono riferibili all’ ecologia (una coppetta si può riutilizzare, può durare anni e si riducono moltissimo i rifiuti), all’ economia (la coppetta può durare anni e quindi abbattere il 90% dei costi), la comodità (può essere tenuta fino a 12 ore e se correttamente posizionata non viene “sentita” all’interno del corpo), la pulizia (assenza di odori e di perdite) e la praticità (andare al mare e farsi un bagno con le mestruazioni non sarà più un’impresa ardua!).

Ovviamente ogni persona è a sé. Una coppetta che va bene per me non sarà quella giusta per una mia amica. È importante capire quale sia il modello più adatto a noi per non avere perdite e stare serene durante il ciclo. 

Per comprendere al meglio quale sia la “coppetta giusta per me” ci si può anche rivolgere a farmacist*, ginecolog* e/o ostetrich*che potranno sicuramente dare informazioni più specifiche.

Nel caso voleste approfondire il tema si possono anche trovare account che ne parlano in modo preciso e puntuale come nel caso di Violeta Benini

E tu? Hai intenzione di provare ad utilizzare la coppetta mestruale?

Fonti:

WIRED – Le coppette mestruali funzionano e sono sicure

Lybera – https://lybera.it/wp-content/uploads/2016/06/LYBERA_foglio_illustrativo-1.pdf

@violetabenini

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