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L’arresto di Maria Kolesnikova

La mattina di lunedì 7 settembre degli uomini incappucciati raggiungono Maria Kolesnikova, che si trova nel centro di Minsk nei pressi del Museo nazionale di Arte e la caricano su un furgoncino. L’obiettivo è farla sparire. Si tratta di una delle tre donne che negli ultimi mesi hanno guidato l’opposizione a Lukashenko, presidente dal ‘94 e accusato di aver truccato le ultime elezioni. 

Le altre due principali oppositrici avevano già deciso di lasciare il Paese. Sviatlana Tikhanovskya, candidata per sostituire il marito Sergej, era la candidata favorita dalla maggioranza della popolazione. Aveva promesso che una volta vinto, avrebbe indetto elezioni libere e trasparenti e avrebbe liberato tutti i prigionieri politici. Dopo la vittoria con l’80% di Lukashenko, però, è stata costretta a rifugiarsi in Lituania. Veronika Tsepkalo, l’altro volto femminile a guida della protesta, è stata minacciata e costretta a rifugiarsi in Polonia.

Maria Kolesnikova era un’insegnante di musica prima di scendere in politica come rappresentante di Viktor Barbaryko, ex-banchiere e sfidante di Lukashenko. Dopo le violente repressioni di agosto Kolesnikova era rimasta nel Paese continuando a far parte del coordinamento di opposizione e a fine mese aveva fondato un nuovo partito, “Together”.

E’ stata rapita insieme ad altri due suoi collaboratori -Anton Rodnenkov e Ivan Kravtsov – per delegittimare e silenziare la protesta in corso. Dal governo è stata diffusa una versione distorta dei fatti, secondo la quale i tre stavano fuggendo illegalmente.

L’obiettivo del rapimento era invece scortarla in Ucraina a bordo di un furgone per tenerla lontano dalla Bielorussia. “Lascerai il Paese, o da viva o in pezzi”. 

Ma al confine, Kolesnikova ha deliberatamente stracciato il suo passaporto rendendo impossibile il trasferimento. A quel punto l’auto con a bordo gli altri due ha raggiunto Kyev, mentre Kolesnikova è stata nuovamente catturata e attualmente è detenuta in un carcere della KGB (l’agenzia di intelligence nazionale) a Minsk. Con l’accusa di destabilizzare l’ordine pubblico è stata condannata a cinque anni di prigione.  

Ad oggi continuano le proteste a Minsk: migliaia in marcia verso la residenza di Lukashenko, centinaia di arresti. 

Flautista e insegnante di musica, Maria Kolesnikova è scesa in campo come organizzatrice della campagna elettorale di Viktor Barbayko. In seguito all’esilio di quest’ultimo, ex banchiere e sfidante di Lukashenko, Kolesnikova ha appoggiato la campagna elettorale di un’altra donna, Svetlana Tikanoskaya.

In seguito alla repressione delle rivolte contro Lukashenko, Tikanoskaya e altri oppositori sono stati costretti a fuggire in Lituania, Ucraina e Polonia. Kolesnikova è rimasta invece in Bielorussia e ha fondato un altro partito d’opposizione: “Together”.

Il 7 settembre, circa alle 10 del mattino, mentre passeggiava nel centro di Minsk, è stata avvicinata da uomini incappucciati e caricata a bordo di un furgoncino. Insieme ad altri suoi collaboratori è stata portata al confine con l’Ucraina per farla sparire dalla circolazione e dalle proteste.

“Ti faremo sparire da viva o ti faremo in pezzi” , l’hanno minacciata. 

Ai controlli, però, Maria Kolesnikova ha stracciato il suo passaporto e non è stata trasportata in Ucraina.

Catturata nuovamente e arrestata, attualmente è detenuta in un carcere della KGB – l’agenzia di intelligence nazionale. La sua condanna è di cinque anni, con l’accusa di minare l’ordine pubblico. 

CRONOLOGIA dei fatti finora

  • maggio, giugno e luglio 2020: campagna elettorale. Manifestazioni in piazza, scioperi contro la rielezione di Lukashenko. Repressione violenta delle stesse, i/le principali oppositor* vengono arrestat*e in questo modo esclusi dalle elezioni. Giornalist* vengono fermat* e per diversi giorni viene impedita la circolazione di notizie.
  • 9 agosto: si svolgono le elezioni presidenziali. Messi fuori gioco tutti i/le principali oppositor*, Lukashenko vince con l’80%. Ma i risultati sono palesemente manipolati e si verificano proteste in piazza. Repressione feroce da parte della polizia. Arrestati migliaia di manifestanti e giornalist*.
  • dopo il 9 agosto : Tikhanoskaya fugge in Lituania, raggiungendo il marito Sergey e il resto della famiglia. 
  • 31 agosto: nasce il partito “Together” fondato da Kolesnikova
  • 6 settembre: quarta settimana di manifestazioni, centomila persone in piazza. La polizia arresta 633 persone. 
  • 7 settembre: Maria Kolesnikova viene trascinata all’interno di un furgoncino e sparisce. L’intenzione è trasferirla in Ucraina con la forza, ma al confine straccia il suo passaporto. 
  • 14 settembre: Lukashenko incontra Putin a Sochi (Caucaso russo). Putin avrebbe assicurato un prestito di 1,5 miliardi di dollari in supporto alle azioni per far fronte alle proteste.
  • 16 settembre: Kolesnikova è in carcere, condannata a cinque anni con l’accusa di tentato colpo di Stato. 
  • 17 settembre: Lukashenko dichiara che chiuderà i confini con Lituania  e Polonia

 FONTI

The Guardian https://www.theguardian.com/world/2020/sep/16/belarus-officials-charge-opposition-leader-maria-kolesnikova-with-undermining-national-security

Internazionale

Time https://time.com/5886942/belarus-activist-maria-kolesnikova/

Il Foglio

Il Post https://www.ilpost.it/2020/09/10/maria-kolesnikova-arresto-cosa-sappiamo/

Euronews https://it.euronews.com/2020/09/08/bielorussia-maria-kolesnikova-detenuta-al-confine-con-l-ucraina

BBC https://www.bbc.com/news/world-europe-54068451

CBS News https://www.cbsnews.com/news/belarus-maria-kolesnikova-opposition-leader-arrested-fleeing-to-ukraine-lukashenko-regime-claims/

ABC News https://abcnews.go.com/International/belarus-protest-leader-detained-ukraine-border-disappearing-minsk/story?id=72874688

PMNewsNigeria https://www.pmnewsnigeria.com/2020/09/08/belarus-opposition-leader-maria-kolesnikova-arrested-at-ukraine-border/

NDtv https://www.ndtv.com/world-news/belarus-opposition-figure-detained-at-ukraine-border-2292130

Sky News https://news.sky.com/story/maria-kolesnikova-prominent-belarus-opposition-leader-detained-on-ukraine-border-12066651 ; https://news.sky.com/story/belarus-protests-uk-says-release-of-abducted-maria-kolesnikova-must-be-highest-priority-12065962

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