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L’asessualità

Viviamo in una società che ruota in maniera preponderante attorno alla sessualità, perfetto elefante in una stanza fatta di disinformazione e di narrazioni spesso incentrate sui tabù – basti pensare che manca ancora una vera e propria educazione sessuale nelle istituzioni scolastiche, tema molto caro ad Eduxo. Proprio per questo, cogliendo la palla al balzo durante la Asexual Awareness Week, ci sembra doveroso fare un po’ di informazione su uno degli aspetti purtroppo meno conosciuti: l’asessualità.

Spesso infatti, è considerata erroneamente l’esatto contrario della sessualità.

Partiamo col precisare che per asessualità si intende un orientamento sessuale.

L’asessualità è caratterizzata dalla mancanza di attrazione sessuale verso tutti i generi – e, ATTENZIONE, non corrisponde all’assenza di rapporti sessuali. Sono infatti presenti un gran numero di variabili come del resto in ogni altro orientamento, si parla infatti più correttamente di uno spettro asessuale!

Il termine viene fatto ricondurre ad Alfred Kinsey, sessuologo del secondo dopoguerra, che notò la presenza di una percentuale di persone – che lui valutò attorno all’1% – che non avevano attrazione sessuale né verso il genere opposto né verso il proprio.

Per quanto anche uno studio inglese risalente alla fine degli anni ‘80 riportasse la percentuale vicina all’1% – e sia questa che viene riferita normalmente in una comunicazione non particolarmente efficace, oggi si pensa che le persone asessuali siano tra il 3% ed il 5% della popolazione, un numero altissimo.

Per comprendere meglio l’asessualità si dovrebbe intanto discernere fra due attrazioni che consideriamo erroneamente congiunte: quella romantica e quella sessuale.

Vediamolo insieme.

Ricordiamo però che capire non è condizione obbligatoria per rispettare.

Rispettare è piuttosto è un atto necessario – come afferma Francesca Anelli, ovvero una delle persone che fanno sensibilizzazione sull’asessualità, fra cui ricordiamo anche @aroacefox e @aroaceitalia per i contenuti preziosi.

  • DEFINIZIONE

L’asessualità è l’orientamento di chi non prova attrazione sessuale verso alcun genere. Una definizione sbagliata ricorrente è invece “mancanza di orientamento sessuale”, niente di più sbagliato.

Esiste un vero e proprio spettro asessuale che racchiude tutti gli orientamenti caratterizzati dalla scarsa frequenza o dalle particolari condizioni in cui l’attrazione sessuale viene provata, che quindi va ben distinta dall’attrazione romantica – la cui assenza caratterizza invece una persona definita aromantica.

Le persone asessuali sono anche chiamate “ACE”, quelle aromantiche “ARO”.

  • DISTINZIONE TRA ATTRAZIONI

Spieghiamoci meglio con un esempio:

comunemente una persona “eterosessuale” si pensa sia al tempo stesso attratta sessualmente dalle persone di genere/sesso opposto al proprio (quindi con desiderio di avere intimità sessuale con esse), ma anche attratta romanticamente da persone del genere/sesso opposto (quindi con il desiderio di intraprendere una relazione romantica), viene considerata quindi al tempo stesso eterosessuale ed eteroromantica.

Il punto è proprio questo: non è detto che i due orientamenti debbano coincidere per forza.

Una persona asessuale non deve necessariamente essere aromantica e viceversa – similarmente si può essere monogam* o poliamoros*, le intersezioni sono molteplici.

  • SAM – SPLIT ATTRACTION MODEL

L’esempio precedente è stato fatto per comprendere semplificando senza banalizzare, ma per dovere di cronaca bisogna dire che la realtà è giustamente più complessa. Esiste infatti un vero e proprio modello teorico che analizza l’attrazione fra due o più persone come divisa in più componenti, molto utile per persone ace-spec (ovvero dello spettro asessuale) e aro-spec (dello spettro aromantico).

Le attrazioni maggiormente considerate sono sensoriale, estetica, platonica, alterous ma esistono anche l’amicale, la tutelare, la dipendente e molte altre. Per approfondimenti consigliamo le pagine citate nelle fonti – ma ci sembrava doveroso menzionare il modello per ricordare ulteriormente che la realtà è sempre molto più profonda di ciò che abitualmente siamo abituat* a pensare.

  • SPETTRO ASESSUALE ED ALTRI TERMINI UTILI

Vediamo alcune “vie di mezzo” nelle varie definizioni, per approfondire meglio lo spettro: si definisce una persona appartenente all’”area grigia” o “gray-a” chi raramente ha attrazione sessuale (definizione basata dunque sulla frequenza), mentre si definirà demisessuale chi ha attrazione sessuale solo dopo aver stabilito un solido rapporto con l’altra persona, solitamente quindi di natura romantica.

Per “allosessuale” invece si intende una persona né asessuale nè ace-spec.

Per “alloromantica” una persona non aromantica né aro-spec.

  • BANDIERA

Spesso ci sarà capitato, magari durante i Pride, di notare simboli mai visti prima, com’è giusto che sia visto che la rappresentanza è fondamentale e deve aggiornarsi continuamente includendo ogni ambito possibile, dalle enciclopedie alle bandiere.

La bandiera dell’asessualità è nata nel 2010 grazie al forum americano di AVEN – Asexual Visibility and Education Network.

È composta da quattro strisce orizzontali che rappresentano:

  • il nero le persone asessuali.
  • il grigio quelle demisessuali e gray-a.
  • il bianco le persone “alleate”.
  • il viola, la comunità asessuale in toto, quindi tutto lo spettro.

Per ribadire ancora di più la distinzione:

esiste anche una bandiera aromantica, differente da quella dell’asessualità!

  • SPAZI SICURI E ALTRI SIMBOLI

Grazie all’avvento di internet le persone hanno potuto cominciare a condividere esperienze in spazi sicuri:

  • sul forum AVEN è nata una frase divenuta poi iconica per la comunità, ovvero “La torta è meglio del sesso”.
  • un altro uso nato sui forum è il fare riferimento alle persone asessuali come ACE, l’asso delle carte, da qui l’abbreviazione riportata qualche slide fa.
  • il segno di riconoscimento più famoso è un anello nero portato al dito medio della mano destra.

TRIGGER WARNING – DISCRIMINAZIONI, VIOLENZA E STUPRO

L’informazione distorta (come usare “asessuat*” come sinonimo di “asessuale”) e scarsamente reperibile porta facilmente una persona, soprattutto giovane, a sentirsi sbagliata o confusa se appartenente allo spettro asessuale – e già riconoscerlo può essere particolarmente difficile dato che si tratta di capire di NON provare qualcosa – oltre a subire un gran numero di discriminazioni, ad esempio:

  • si ricevono pressioni sociali o ancora più frequentemente da parte di persone vicine come amic* o membri della famiglia
  • gli uomini vengono incolpati di uno scarso appetito sessuale, ennesima colpa della mascolinità tossica
  • le donne vengono offese per una scarsa attitudine materna per poi subire slut shaming quando, al contrario, manifestano una sessualità “troppo accentuata”
  • spesso si viene medicalizzat* tramite psicofarmaci per “guarire” – nonostante l’asessualità sia stata ben distinta dal disturbo sessuale ipoattivo nel DSM-V.
  • si verificano purtroppo anche casi di “stupro correttivo”: una o più persone allosessuali cercano di correggere o smentire l’asessualità di un’altra persona, forzandola in un rapporto contro la sua volontà.
  • CONSENSO E RISPETTO

Ribadendo il Trigger Warning occorre ricordare che si parla di violenza anche quando una persona asessuale non vuole fare sesso ma viene obbligata a dire di sì – in questo caso la costrizione può essere data dalla società stessa o ancora più probabile dal* partner.

In conclusione, ciò che davvero conta è il consenso

Non quello imposto dall’idea che in una relazione di qualsiasi tipo si debba necessariamente fare sesso ma quello che dovrebbe esserci in qualsiasi rapporto – sul quale vi rimando al nostro post apposito, oltre ad una mente aperta sempre improntata al rispetto verso le altre persone.

Liberiamoci di stereotipi e pregiudizi.

Le persone asessuali non sono per forza confuse, indecise, inibite, “brutte” o hanno “vita facile”.

La comunità asessuale è oggi parte della sigla LGBTQIA+, dove la “A” sta proprio per “asessual*”.

FONTI E APPROFONDIMENTI

www.asexuality.org
www.carrodibuoi.it
https://www.aceweek.org
@aroacefox
@aroaceitalia
@stopafobia
@enragedaces
@laversionemigliore
@rete_lettera_a

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