Al momento stai visualizzando La schiavitù è davvero finita?

La schiavitù è davvero finita?

Il 25 marzo era la giornata mondiale in ricordo delle vittime della schiavitù e della tratta transatlantica deз schiavз, ma questo fenomeno purtroppo non è ancora un lontano ricordo ed è oggi più presente che mai.

Cosa si intende per schiavitù

Quando parliamo di tratta deз schiavз facciamo riferimento al commercio di donne, uomini e bambinɜ che ha avuto luogo dal XVI al XIX secolo tra Africa, Europa e America. Persone di origine principalmente africana venivano catturate e rivendute ai mercati europei in cambio di merci, per poi essere deportate come schiavз in America del Sud, all’epoca colonia spagnola e portoghese, e in America del Nord, all’epoca colonia inglese.

La svolta radicale avviene in seguito all’approvazione del Tredicesimo emendamento della Costituzione USA, con il quale, in tutti gli Stati Uniti, viene abolita la schiavitù. L’acquisizione delle libertà civili da parte deз schiavз nerз coincide formalmente con la “Dichiarazione di emancipazione” pronunciata dal presidente Abramo Lincoln il 1° gennaio 1863.

Nonostante questo grande traguardo, non possiamo affermare che la schiavitù sia davvero finita. Oggi questo fenomeno è molto diffuso, più che in ogni altro momento storico: si stima siano circa 40 milioni le persone ridotte in condizione di schiavitù, più del triplo rispetto al periodo della tratta deз schiavз. Di questi, il 71% sono donne e ragazze, il 25% sono bambinз.

La schiavitù moderna

Ma cosa è cambiato rispetto al passato?
Una volta lз schiavз venivano impiegatз principalmente nel settore agricolo, domestico e minerario; oggi invece, nella cosiddetta “schiavitù moderna”, il fenomeno è molto più esteso.

Le principali vittime sono le donne e le ragazze: quasi il 50% sono oggetto di sfruttamento sessuale, fenomeno molto diffuso anche nel nostro Paese, ma anche di schiavitù domestica e di matrimoni forzati e precoci (si stima che 1 donna su 5 nel mondo sia costretta a sposarsi da bambina).

Il 62% delle vittime è sottoposto ai lavori forzati; a questo si aggiunge lo sfruttamento nei settori dell’artigianato, dell’agricoltura e della pesca, il fenomeno dei bambini-soldato, il traffico di esseri umani, il traffico di droga, lo sfruttamento per debiti e la vendita di organi.

La schiavitù moderna è un fenomeno che interessa tutto il mondo, ma perché è ancora così presente? 

Purtroppo oggi la schiavitù è ritenuta un’attività molto redditizia: si calcola, infatti, che frutti circa 150 miliardi di dollari americani e, nonostante questa sia diffusa in quasi tutte le parti del mondo, i maggiori ricavi sono concentrati nei Paesi industrializzati.

FONTI

https://it.wikipedia.org/wiki/Tratta_atlantica_degli_schiavi_africani 

https://www.storicang.it/a/il-traffico-umano-attraverso-latlantico_15423 

https://www.internazionale.it/notizie/kate-hodal/2019/03/11/persone-ridotte-schiavitu – Global Report on Trafficking in Persons2020 di UNODC (United Nation Office in Drugs and Crime)

Autore: Silvia Martinico

Revisionato da: Stefano Letizia

Autore

Lascia un commento