Giornata Mondiale di commemorazione e dignità delle vittime di genocidio e della prevenzione di questo crimine

Oggi è la giornata mondiale di commemorazione e dignità delle #vittime di #genocidio e della #prevenzione di questo #crimine. “Il genocidio è il più odioso dei crimini, che spazza tutto ciò che tocca in uno tsunami di #odio e distruzione. È un attacco ai nostri più fondamentali #valori condivisi. [...] La Convenzione sul Genocidio, adottata dall’#ONU nel 1948 sull’onda dell’Olocausto e della II Guerra Mondiale, fu il primo trattato su diritti umani adottato dall’Assemblea Generale. [..] Il genocidio non manca mai di scuotere la coscienza del mondo quando avviene. Ma non viene mai commesso senza chiari, molteplici segni premonitori. Le vittime sono spesso il bersaglio di discorsi d’odio, discriminazione e violenza. Una delle nostre sfide residue, 72 anni dopo l’adozione della Convenzione sul Genocidio, consiste nel riconoscere tali segni in maniera tempestiva e agire di conseguenza” diceva lo scorso anno il Segretario generale dell’ONU. Lo scopo della giornata è quello di aumentare la consapevolezza sulla Convenzione sul genocidio e sul suo compito di combattere e prevenire il crimine di genocidio, e di commemorare e onorare le sue vittime. Nell’articolo approfondiamo meglio il termine “genocidio” e portiamo qualche esempio di genocidi che attualmente si stanno perpetuando nel mondo.

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“Ci sono corrotti ovunque volgiate lo sguardo”

Daphne Caruana Galizia Il 16 ottobre 2017 la giornalista investigativa Daphne Caruana Galizia venne uccisa con un’autobomba a Malta. Nel corso degli anni era stata minacciata, la porta di casa…

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8 motivi per dire di NO alla PENA DI MORTE

Il 2020 è stato caratterizzato da un’ulteriore riduzione, a livello globale, nell’uso della pena di morte. La pandemia da COVID-19, oltre ad aver contribuito alla diminuzione nel numero delle esecuzioni capitali imposte ed eseguite, ha inasprito l’intrinseca crudeltà di questa pena. Il numero delle esecuzioni documentate è diminuito del 26% rispetto al dato totale del 2019, raggiungendo il valore più basso registrato in dieci anni e confermandone la ininterrotta riduzione, anno per anno, in atto dal 2015. L’88% di tutte le sentenze capitali sono state eseguite in quattro paesi: Iran (almeno 246), Egitto (almeno 107), Iraq (almeno 45) ed Arabia Saudita (27). I dati migliorano di anno in anno, ma l’impatto della pena di morte nel mondo è ancora molto forte. Le violazioni dei diritti umani continuano ed è necessario informarsi per definire le motivazioni secondo cui tuttз dovrebbero dire NO alla pena di morte. I punti contro la condanna a morte sono numerosissimi, noi in questo articolo ne tratteremo otto.

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Giornata mondiale dell’Alimentazione

Oggi celebriamo la Giornata mondiale dell’alimentazione, che mira a promuovere interventi e una maggiore consapevolezza su tutti coloro che soffrono la fame e sulla necessità di garantire la sicurezza alimentare e diete nutrienti per tutti. Il mondo ha fatto grandi passi in avanti nella lotta contro la povertà, la fame e la malnutrizione. La produttività agricola e i sistemi alimentari hanno fatto molta strada. Ciononostante, troppe persone sono ancora vulnerabili. Oltre 2 miliardi di persone non ha accesso regolare a sufficiente cibo sano e nutriente. A questa sfida si è aggiunta la pandemia di COVID-19, che minaccia di invertire importanti traguardi raggiunti nell’ambito della sicurezza alimentare, della nutrizione e dei mezzi di sussistenza. Ora è il momento di affrontare le persistenti disuguaglianze e inefficienze che continuano ad affliggere i nostri sistemi alimentari, le economie e le strutture di assistenza sociale. È giunto il momento di risollevarci. Ci troviamo a un punto di svolta negli sforzi internazionali per raggiungere i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS). Nel 2020 è iniziato il Decennio d’ Azione per raggiungere gli Obiettivi Globali: porre fine alla povertà e alla fame, proteggere il pianeta e garantire prosperità per tutti. L’OSS2 (i cui obiettivi, oltre quelli citati, riguardano anche la promozione dell’agricoltura sostenibile), sottolinea la necessità di raggiungere la sicurezza alimentare migliorando l’accesso ad alimenti nutrienti attraverso sistemi alimentari sostenibili. C’è ancora molto lavoro da fare. Mai come ora sono necessarie soluzioni innovative e solide alleanze.

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WHITE SAVIORISM: IL “BUON” COLONIALISMO

Ti ricordi di Rudyard Kipling e del suo “fardello dell’uomo bianco”? Come reagiresti se ti dicessi che quell’ideologia è ancora parte della nostra cultura, ma che ha semplicemente cambiato nome e forma? L’espressione “white savior” (dall’inglese: “salvatore bianco”) si riferisce a una persona bianca che fornisce aiuto a persone BIPOC (Black, Indigenous and People of Colour), spesso senza neanche domandarsi se questo aiuto sia necessario o indispensabile, nel contesto di aiuti umanitari o missionari. In questo articolo andremo ad analizzare insieme cos’è il “complesso del salvatore bianco”, le conseguenze che ha, come decostruire questa narrazione pericolosa e cosa possiamo fare nel concreto per migliorare e migliorarci.

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VICTIM BLAMING: LA COLPA NON È DELLA VITTIMA

COS'É IL VICTIM BLAMING? Il fenomeno del victim blaming consiste nella colpevolizzazione della vittima per il comportamento illegittimo che ha subito, in particolar modo molestie, violenze sessuali, stupri, fino ad…

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DIGITO ERGO SUM

Internet è la forma di comunicazione di massa più partecipativa che sia mai stata realizzata. Questo determina una concezione assolutamente nuova e diversa dell’identità, che si articola in forma mutevole a seconda dei luoghi, dei contesti, deз interlocutorз e delle scelte identitarie che si compiono. L’identità digitale si articola sulla base di un flusso continuo di informazioni, che vanno nelle più diverse direzioni e che sono affidate a una molteplicità di soggetti che costruisce, modifica e fa circolare cose. Allora, negare l’accesso alla rete significherebbe ledere diritti umani fondamentali, quali la libertà di espressione, il diritto all’informazione, all’istruzione, allo sviluppo e all’eguaglianza. Quindi, il diritto di accesso a internet è una libertà fondamentale il cui esercizio è strumentale all’esercizio di altri diritti e libertà costituzionali.

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LE DISCRIMINAZIONI AL CONTRARIO NON ESISTONO

Secondo l'Enciclopedia Treccani, una discriminazione è «il fatto di discriminare o di essere discriminato; distinzione, diversificazione o differenziazione operata fra persone, cose, casi o situazioni; diversità di comportamento o di riconoscimento di diritti nei riguardi di determinati gruppi politici, razziali, etnici o religiosi». Sebbene tale definizione risulti esplicativa, la sua formulazione può lasciare in dubbio sull'esistenza di alcune forme di discriminazione, il cui riconoscimento può risultare particolarmente pericoloso. Esaminiamo perchè.

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È così semplice procurarsi un’arma da fuoco negli Stati Uniti?

Quante volte di fronte a fatti di cronaca provenienti dal continente americano ci siamo chiestɜ: è vero che negli Stati Uniti tuttɜ possono comprare un’arma, anche lɜ minorenni? Quella della vendita nei supermercati è una leggenda? Il numero delle armi supera davvero quello deɜ cittadinɜ? Oggi, qui su Eduxo, proviamo a farci un’idea di come funziona la legislazione sulla vendita delle armi da fuoco negli Stati Uniti.

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Cos’è la deumanizzazione? Quanti tipi ne esistono?

Moltз di voi avranno studiato avvenimenti storici simbolo del fenomeno della deumanizzazione, ma avete mai sentito parlare di questa nello specifico? La deumanizzazione è l'esclusione di singole persone o di interi gruppi da una società – o perfino dal resto dell'umanità – attraverso strategie psicologiche e sociali di delegittimazione, ma anche mediante l’istituzione di barriere fisiche. Sicuramente vi saranno venuti in mente eventi storici non indifferenti. Ma non si ferma qui: la deumanizzazione è un fenomeno articolato che può anche assumere diverse sembianze.

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