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Alla scoperta dei vibratori: i vibratori esterni

Dal primo massaggiatore personale elettromeccanico di fine ‘800, i vibratori ne hanno fatta di strada. Oggi questa parola racchiude un mondo variegato, fatto di modelli molto diversi tra loro e funzionalità futuristiche, in continua evoluzione. Vibratori interni, vibratori esterni e molto altro.

Parlare di semplici “oggetti che vibrano” è ormai riduttivo in un mondo che include sex toys rotanti, pulsanti e molto altro. Leggende metropolitane narrano che ad usare i vibratori siano solo le donne single durante la masturbazione.

In realtà i vibratori esterni non hanno genere e possono essere usati da sol*, in coppia e in gruppo, senza sensi di colpa.

Un vibratore è un oggetto per sperimentare con il piacere e in quanto tale non sostituirà mai un essere umano in carne ed ossa.

Come già detto, un vibratore può essere usato ovunque sul corpo, tanto che negli anni ‘50 i primi modelli erano camuffati da massaggiatori per i muscoli di schiena e spalle.

Oggi però esistono modelli studiati per stimolare in modo specifico determinate aree, come clitoride, frenulo, capezzoli e tante altre.

Per andare alla scoperta dei vibratori possiamo dividerli in due categorie principali: ad uso interno ed esterno.

Partiamo con la nostra (s)explorazione dei vibratori esterni

Analizzando i vari modelli disponibili sul mercato e le loro specifiche, ricordando che non esiste il vibratore perfetto in assoluto, ma con un po’ di pazienza e tanta voglia di sperimentare possiamo trovare il giochino più adatto a noi e alle nostre esigenze.

I vibratori sono sex toys realizzati per la maggior parte in silicone e plastica Abs, che vibrano grazie alla rotazione di uno o più motori interni.

A seconda della potenza e della dimensione dello stesso motore, le vibrazioni possono risultare più o meno profonde, in grado cioè di stimolare le parti interne e non raggiungibili degli organi genitali, come i bulbi della clitoride o la prostata maschile attraverso il perineo.

Per alcune persone i vibratori sono un aiuto per arrivare all’orgasmo più facilmente o velocemente, durante la masturbazione o i rapporti di coppia.

Usarli o meno è una scelta personale, e non significa assolutamente che c’è qualcosa che non va.

I sex toys sono, come suggerisce lo stesso nome, dei giochi di piacere e come tali vanno considerati e usati, senza sensi di colpa o vergogna.

I vibratori esterni sono studiati per stimolare parti del corpo specifiche senza penetrazione.

Le aree più gettonate sono la clitoride, il frenulo, i capezzoli, la vulva nel suo complesso e perineo, ma nulla vieta di usare un vibratore altrove, per sciogliere i muscoli o provare sensazioni nuove sulla pelle.

A seconda della loro funzione principale, abbiamo diversi modelli ormai consolidati.

  • Vibratori bullet

Sono i vibratori più piccoli e versatili e hanno la forma di un proiettile. Il loro punto di forza è la discrezione, tanto che spesso vengono volutamente camuffati da rossetto o mascara.

Viste le loro dimensioni ridotte, però, sono spesso alimentati a pile, cosa che rende le loro vibrazioni poco intense e un po’ superficiali.

  • Vibratori lay-on

A differenza dei bullet, questi sex toys hanno forme che si adattano in modo più specifico all’anatomia dei genitali esterni, in particolare quelli femminili, grazie a curve, avvallamenti e rialzi.

Generalmente questi sex toys si tengono comodamente nel palmo di una mano e sono abbastanza piccoli da poter essere usati agevolmente durante un rapporto sessuale.

  • Succhia-clitoride

Il nome può trarre in inganno. In realtà i succhia-clitoride non “succhiano” proprio nulla, ma simulano questo tipo di sensazione grazie a un beccuccio concavo con un fondo pulsante, simile a un piccolo altoparlante.

Nonostante il nome molto specifico, possono essere usati anche su capezzoli e frenulo e regalano sensazioni molto intense e particolari.

  • Massaggiatori o vibratori Wand

Più che a delle bacchette magiche, questi vibratori assomigliano a dei microfoni. Il più famoso (nonché tra i primi ad entrare in circolazione) è il giapponese Hitachi, che è considerato il massaggiatore più potente in assoluto.

I vibratori Wand sono tra i sex toys dalle vibrazioni più profonde, anche grazie alle dimensioni del motore. Questo però li rende decisamente meno maneggevoli di altri modelli.

Fonti
“Sex Toys. Alla scoperta degli oggetti del piacere” di Morena Nerri e Ivano Messinese (Odoya); PlannedParenthood.org (https://www.plannedparenthood.org/learn/sex-pleasure-and-sexual-dysfunction/sex-and-pleasure/sex-toys); Mysecretcase.com

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