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EUduxo Week – 23 Novembre

Benvenutз alla nostra rubrica settimanale dedicata alle ultime notizie dalle istituzioni dell’Unione Europea! 🇪🇺 In un contesto in continua evoluzione, dove le decisioni prese a Bruxelles influenzano le vite di milioni di cittadinз europei, è fondamentale rimanere informatз sulle ultime dinamiche e sviluppi che caratterizzano il panorama politico dell’UE.

Ogni settimana, il Team Euduxo vi aggiornerà su temi cruciali come politiche economiche, legislazione in discussione, iniziative ambientali, collaborazioni internazionali e molto altro. La nostra missione è offrirvi un resoconto esauriente e obiettivo delle decisioni prese dalle istituzioni europee, fornendovi le informazioni chiave per comprendere il contesto e partecipare attivamente al dibattito pubblico, perchè questa è la mission di Eduxo!

Siamo entusiasti di essere il vostro punto di riferimento per le ultime notizie che plasmano il futuro dell’Unione Europea. Grazie per essere con noi in questa avventura informativa settimanale e per contribuire a mantenere viva la consapevolezza sulle questioni europee che ci coinvolgono tuttз. 📊📰

Buona lettura e alla prossima settimana con le ultime aggiunte direttamente dalla capitale europea! 🌍✨

News dal Parlamento Europeo

  • Riforma dei trattati UE per migliorare la capacità di azione dell’UE e rafforzare la voce dei cittadini: dibattito e voto.  Con 305 voti favorevoli, 276 contrari e 29 astensioni, approvata dal Parlamento europeo la proposta di riforma dei Trattati nata in seno alla Conferenza sul Futuro dell’Europa. Mercoledì 22 novembre il Parlamento europeo ha approvato con 305 voti favorevoli, 276 contrari e 29 astensioni una proposta che, nascendo direttamente dalla Conferenza sul Futuro dell’Europa, richiede la modifica dei Trattati dell’Unione europea e che chiede al Consiglio europeo di convocare una Convenzione di riforma dei Trattati. La proposta mira da un lato a rafforzare la capacità dell’UE di operare e dall’altro ad aumentare il peso della voce delle cittadine e dei cittadini. In particolare, la proposta di riforma prevede un sistema “più bicamerale” per evitare situazioni di stallo, attraverso il voto a maggioranza qualificata e l’uso della procedura legislativa ordinaria; il riconoscimento al Parlamento di un pieno diritto di iniziativa legislativa e del ruolo di colegislatore per il bilancio a lungo termine e una revisione delle norme sulla composizione della Commissione (rinominata “esecutivo europeo”). Il Presidente della Commissione, che dovrebbe ricevere la nomina del Parlamento e l’approvazione del Consiglio (contrariamente a quanto avviene oggi), potrà scegliere i propri Commissari sulla base di preferenze politiche, tenendo conto dell’equilibrio geografico e demografico, e avrà la possibilità di presentare una mozione di censura sui singoli Commissari. Sono proposte inoltre la pubblicazione delle posizioni degli Stati membri dell’UE su questioni legislative, per garantire una maggiore trasparenza in seno al Consiglio e la creazione di meccanismi di partecipazione adeguati e il rafforzamento del ruolo dei partiti politici europei, per dare più voce ai cittadini. Sempre nell’ottica del rafforzamento degli strumenti democratici, la proposta prevede l’introduzione del pieno diritto di iniziativa legislativa per il Parlamento e di strumenti di democrazia diretta, inclusa la possibilità di avere dei referendum europei. Altro elemento cruciale della proposta del Parlamento è l’aumento significativo del numero di decisioni prese a maggioranza qualificata (ad esempio in caso decisioni di sanzioni) e la sostituzione del metodo dell’unanimità con quello della maggioranza rafforzata (almeno quattro quinti dei membri del Consiglio che rappresentano gli Stati membri e che riuniscono almeno il 50% della popolazione europea) da utilizzare per le decisioni in materia fiscale. Inoltre i deputati chiedono un maggiore spazio di manovra e soprattutto di rendere condivise le competenze su temi importanti come salute pubblica, protezione civile, industria e istruzione, mentre attualmente sono di competenza esclusiva degli Stati membri.
  • Abusi sessuali su minori online: misure efficaci, nessuna sorveglianza di massa: La Commissione per le libertà civili ha adottato la sua posizione sulle nuove misure per proteggere lз minori online, prevenendo e fermando gli abusi sessuali suз minori. Il progetto di posizione del Parlamento è stato adottato dalla Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni. Per proteggere lз minori online, le nuove norme imporrebbero aз fornitorз di servizi Internet di valutare se esiste un rischio significativo che i loro servizi vengano utilizzati in modo improprio per l’abuso sessuale dз minori online e per l’adescamento dз minori, e di adottare misure per mitigare tali rischi. Lз deputatз chiedono che le misure di mitigazione siano mirate, proporzionate ed efficaci e che lз provider possano decidere quali utilizzare. Vogliono inoltre garantire che i siti pornografici dispongano di adeguati sistemi di verifica dell’età, di meccanismi di segnalazione di materiale pedopornografico (CSAM) e di moderazione dei contenuti umani per elaborare queste segnalazioni. Per impedire che lз minori vengano adescatз online, lз deputatз propongono che i servizi rivolti aз bambinз richiedano per impostazione predefinita il consenso deə ‘utente per i messaggi non richiesti, dispongano di opzioni di blocco e muting e rafforzino i controlli parentali. Il progetto di posizione del Parlamento deve ancora essere approvato dalla plenaria.
  • Malin BJÖRK (The Left, SE) terrà una conferenza stampa su “Il #metoo europeo fa la sua strada: i politici femministi, lesbiche e razzializzate prendono la parola” e il 23 Novembre in Plenaria avverrà il dibattito per Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. 
  • Il Parlamento ha adottato la sua posizione negoziale sulle nuove misure per rafforzare il diritto alla riparazione e ridurre l’impatto ambientale del consumo di massa. La proposta mira a promuovere un consumo più sostenibile, agevolando la riparazione dei prodotti difettosi, riducendo i rifiuti e sostenendo il settore della riparazione.
  • Il PE ha adottato le proposte di misure per migliorare le condizioni di vita e di lavoro per lз professionistз che operano nei settori dell’arte, della cultura e della creatività. Nella risoluzione di iniziativa legislativa, adottata con 433 voti favorevoli, 100 contrari e 99 astensioni, lз deputatз sottolineano che il divario tra i sistemi sociali nazionali, le diverse condizioni per lз artistз nei vari Stati membri e le norme applicabili aз lavoratorз autonomз creano condizioni inique. Il settore, che impiega il 3,8% della forza lavoro dell’UE e rappresenta il 4,4% del PIL, non è sufficientemente protetto, aggiungono lз deputatз. Poiché il settore è caratterizzato da modelli di lavoro atipici, reddito irregolare e minori possibilità di contrattazione sociale, comporta l’esistenza di lavoro sottopagato o non retribuito, lavori autonomi fittizi (tra l’1,6% e il 10,8% dei casi) e contratti di buy-out coercitivi. Anche le nuove tecnologie digitali, come l’IA generativa, pongono diverse sfide per lз operatorз culturali, secondo il testo adottato.

E’ tutto dal Berlaymont (Commissione Europea)

  • 14 Novembre, giorno di parità retributiva, il divario retributivo di genere nell’UE rimane al 13%: per ogni euro guadagnato da un uomo, una donna guadagnerà solo 0,87 euro. La Giornata della parità retributiva segna la data che simboleggia quanti giorni in più le donne devono lavorare fino alla fine dell’anno per guadagnare quanto gli uomini hanno guadagnato nello stesso anno. La Commissione sta lavorando per contrastare questa disuguaglianza. La direttiva sulla trasparenza delle retribuzioni è entrata in vigore il 6 giugno 2023 e aiuta i lavoratori a identificare e a contestare le discriminazioni di cui potrebbero essere vittime, rivolgendosi anche ai datori di lavoro a valutare se le loro strutture retributive sono conformi al principio della parità di retribuzione. Gli Stati membri hanno tre anni di tempo per recepirla nel diritto nazionale. La direttiva garantirà che donne e uomini nell’UE ricevano la stessa retribuzione per lo stesso lavoro.
  • La Commissione accoglie favorevolmente l’accordo politico sulla legge sulle materie prime. Le nuove norme contribuiscono ad aumentare le capacità nazionali per le materie prime critiche lungo la catena di approvvigionamento, integrando le iniziative volte a diversificare l’approvvigionamento attraverso partenariati internazionali sostenuti dallo strumento Global Gateway. I parametri di riferimento concordati specificano che l’UE dovrebbe avere la capacità di estrarre il 10%, lavorare il 40% e riciclare il 25% del suo consumo annuo di materie prime strategiche entro il 2030. Il compromesso garantisce anche la mitigazione della domanda attraverso l’efficienza delle risorse e il progresso tecnologico. L’accordo prevede anche la diversificazione delle importazioni di materie prime strategiche, in modo da non dipendere da un’unica fonte di approvvigionamento per più del 65% del suo consumo.
  • La Commissione ha finalizzato la revisione degli EU aid diretti alla Palestina. La revisione ha riguardato l’intero portafoglio di sviluppo, compresi i programmi di Sostegno alla Popolazione Palestinese, all’Autorità Palestinese, all’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei palestinesi (UNRWA), nonché i programmi pertinenti di altri servizi della Commissione, come l’Erasmus+, ma non riguardava l’assistenza umanitaria al popolo palestinese. 
  • La Commissione ha accolto con favore l’accordo politico raggiunto il 16 Novembre tra il Parlamento europeo e il Consiglio sulle spedizioni di rifiuti. L’accordo prevede una maggiore responsabilità da parte dell’UE per i rifiuti prodotti all’interno del proprio territorio e non esporti le sue “sfide ambientali” a Paesi terzi. Le regolamentazioni previste faciliteranno anche l’uso dei rifiuti come risorsa. L’accordo contribuisce all’obiettivo del Green Deal europeo di ridurre l’inquinamento e far progredire l’economia circolare. L’accordo prevede un netto divieto all’esportazione di rifiuti di plastica dall’UE verso Paesi non appartenenti all’OCSE. Alla luce dei problemi globali legati all’aumento delle quantità di rifiuti di plastica e alle sfide per la loro gestione sostenibile, con questa misura i legislatori dell’UE intendono prevenire il degrado ambientale e l’inquinamento nei Paesi terzi causato dai rifiuti di plastica prodotti nell’UE. La nuova legge, che entrerà in vigore a 20 giorni dalla sua formale pubblicazione, andrà a complementare la nuova Environmental Crime Directive.
EEAS 
La missione ‘verde’ dell’Unione Europea viene diffusa anche all’estero. In Albania, il 18 Novembre nel comune di Kurbin è stato pulito il fiume per lanciare l’iniziativa che promuove l’adozione di uno stile di vita sostenibile ed ecologico. Nelle Filippine, in particolare a Puerto Princesa, è stato presentato di recente il progetto ‘Green Justice Zone’ con l’obiettivo di proteggere l’ambiente circostante e garantire l’accesso alla giustizia riguardo alla gestione delle risorse naturali. Infine, in Giappone l’Ambasciatore europeo Paquet ha incontrato il 20 Novembre il consorzio dei sindaci delle ‘città designate per ordinanza governativa’ per discutere di progetti sulle città intelligenti e climate-neutral.

What our Head of State and Government say – Rue de la Loi Update (Consiglio Europeo)

  • Il 19º vertice UE-Canada è iniziato oggi a St John’s, in Canada e si terrà anche domani 24 Novembre 2023. Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, e Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, hanno rappresentato l’UE. 

I leader hanno sottolineato l’impegno condiviso di UE e Canada a favore dei valori democratici, del multilateralismo e dell’ordine internazionale basato su regole quale fondamento della loro relazione.

I leader hanno ribadito l’impegno a lungo termine e il fermo sostegno di UE e Canada a favore dell’Ucraina, anche per quanto riguarda:

  • impegni in materia di sicurezza
  • assistenza militare
  • ricostruzione
  • le riforme necessarie affinché l’Ucraina prosegua lungo il suo percorso europeo
  • le conseguenze globali della guerra

e molto altro ancora! Stay tuned per gli aggiornamenti dopo la fine del Vertice. Scriveremo un riassunto nella nostra newsletter mensile, che esce ogni 25 del mese!

  • Il Presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ricorda la manifestazione ucraina di piazza Maidan di dieci anni fa, rimarcando nuovamente quanto l’Unione Europea sia dalla parte dell’Ucraina in questo momento così delicato e quanto la situazione in Ucraina sia una priorità per l’UE

What our Ministers say (Consiglio dell’Unione Europea)

  • 57° incontro del Consiglio sullo Spazio Economico Europeo (20 Novembre): l’incontro periodico ha discusso in questa seduta dello sviluppo nel mercato interno di una strategia di competizione a lungo termine che tenga presente delle sfide globali
  • Il Consiglio dell’Unione Europea ha raggiunto un accordo con il Parlamento Europeo in data 20/11 riguardo alla trasparenza sulla locazione degli alloggi a breve termine. Con questo accordo provvisorio, gli Stati membri devono creare punti di ingresso digitali unici per la raccolta e lo scambio continui di informazioni, che saranno interoperabili e garantiranno la protezione dei dati. Tutto ciò per agevolare un ecosistema turistico più sostenibile e la transizione digitale.
  • Il Consiglio ha approvato il 20/11 il progetto comune sul bilancio generale dell’UE per il 2024 che è passato attraverso il Parlamento Europeo l’11/11.
  • Il Consiglio ha approvato le conclusioni sull’approccio Team Europa (team europe initiatives). Lavorando insieme sull’azione esterna, questo approccio mira ad ottenere risultati migliori nello sviluppo e cooperazione internazionale, affrontando efficacemente le sfide globali e lo stato di ‘permacrisis’.
  • Il Consiglio Affari Esteri ha riaffermato oggi (21/11) il suo impegno nel raggiungimento degli standard dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Nelle conclusioni approvate viene sottolineato come le crisi multiple minaccino lo sviluppo sostenibile, dalla guerra di aggressione russa all’Ucraina, al cambiamento climatico, dal problema delle disuguaglianze crescenti alle conseguenze del Covid-19. Inoltre, il Consiglio sottolinea l’importanza della transizione digitale, sociale e verde dell’UE, pienamente coerenti ai suoi valori istituzionali.  
  • Il 17 di novembre il Consiglio dell’Unione Europea e il Parlamento hanno raggiunto un accordo provvisorio per aggiornare le norme sulla spedizione di rifiuti. L’accordo mira a promuovere l’uso dei rifiuti come risorsa e soprattutto ad evitare la spedizione di rifiuti dannosi per la salute umana e per l’ambiente. Il testo vieta tutte le spedizioni intra-UE (tranne quelli permessi dalle norme). I rifiuti destinati a recupero possono essere sempre spostati, sempre nel rispetto di regole meno stringenti (“elenco verde”). L’accordo mantiene il divieto di spedire rifiuti pericolosi verso paesi non-OCSE. Il testo provvisorio invita gli stati membri ad implementare sanzioni pecuniarie, revoche e sospensioni ai contravventori. Gli obiettivi di questo accordo sono promuovere l’economia circolare e la realizzazione dell’obiettivo “inquinamento zero”.

Grazie per averci accompagnato in questa settimana di aggiornamenti cruciali dalle istituzioni dell’Unione Europea. La vostra costante partecipazione a questa rubrica settimanale è fondamentale per mantenere viva la discussione e promuovere una comprensione approfondita delle dinamiche europee.

Continuate a seguirci per rimanere informati su ciò che accade a Bruxelles e oltre. Siamo qui per fornirvi un’analisi accurata e obiettiva delle decisioni che plasmano il nostro futuro comune.

Vi incoraggiamo a condividere le vostre opinioni e domande, contribuendo così a rendere questa rubrica uno spazio di discussione dinamico e inclusivo. La vostra partecipazione è essenziale per mantenere viva la voce dei cittadini europei.

Grazie ancora per la vostra fiducia e partecipazione. Ci vediamo nella prossima edizione con ulteriori aggiornamenti e approfondimenti dalle istituzioni europee. Buon weekend a tutti e stay tuned per l’uscita della newsletter mensile EUduxo questo 25! Puoi iscriverti qui!🌐👋

Last but not least, siamo sempre alla ricerca di nuove persone da inserire nel nostro team!

Anna, Arianna, Gaetano, Greta, Isabella

Il Team EUduxo

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  • image: European Parliament

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