Salute e Sicurezza sul Lavoro: Nuovi rischi e nuove opportunità

La Giornata Internazionale della Salute e Sicurezza sul Lavoro è stata istituita per la prima volta nel 2003 dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), con l’obiettivo di sensibilizzare i governi, lз…

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SOSPESO TRA STORIA E INNOVAZIONE: Il PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA

Tutto quello che c’è da sapere sul Ponte: dal processo che ha portato all’approvazione del progetto di Webuild ai costi e alle critiche mosse da un punto di vista sociale. …

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Armi fuori! Italia, Europa e disarmo 

In un contesto geopolitico instabile, lз leader internazionali hanno scelto di andare contro la strategia del disarmo. Disarmare significa letteralmente “togliere le armi, privare delle armi”, aOSU Jerseys florida jersey…

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Una questione di principio: il caso Navalny

Negli ultimi giorni siamo stat3 sommers3 di informazioni riguardo al caso di Alexei Navalny, l’ultima -presunta- vittima della “democrazia” russa di Vladimir Putin. Abbiamo letto pareri discordanti, che si contrappongono…

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Olimpiadi, Eurovision e guerra: è giusto far partecipare uno Stato invasore a gare internazionali?

A pochi mesi dalle Olimpiadi di Parigi 2024, rimane sospesa la questione sulla partecipazione di stati attualmente bellcustom ohio state jersey brandon aiyuk jersey College Football Jerseys florida state football…

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Giù le mani dallo sport! Sportwashing e collaborazionismo sportivo

Molto spesso oggi si sente parlare di “sportwashing” sui media. Molti articoli di indignazione social, salvo poi dimenticarsene poco dopo, passando al prossimo argomento del momento. Tuttavia, l’argomento meriterebbe una riflessione approfondita per cercare di capire quali sono le ragioni, come si manifesta il fenomeno, perché potrebbe avere successo (o no) e come combatterlo, se naturalmente è possibile combatterlo. Partendo dal comprendere cosa sia lo “sportwashing” in generale ed evidenziando i suoi esempi storici, si cercherà di tracciare una via per risolvere l’uso strumentale che viene fatto delle passioni sportive da parte delle federazioni mondiali e nazionali, a discapito dell’identità e dei valori delle competizioni più importanti al mondo. L'Arabia Saudita, sede della attuale Supercoppa Italiana sarà un caso esemplificativo, con una strategia ambiziosa ma con i piedi d’argilla. I riflettori sul tema vanno accesi ora, ma vanno sempre mantenuti. Perché gli eventi sportivi passano, ma i problemi strutturali a livello di diritti umani restano. Tutti i giorni dell’anno.

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Invecchiare senza paura – la nostra sfida più grande.

La paura di invecchiare ha un nome e si chiama “gerascofobia”. Alcunɜ psicologɜ fanno riferimento anche alla “Sindrome di Dorian Gray”, alludendo al celebre personaggio del libro di Oscar Wilde. Viviamo in un’epoca in cui la cura dell’immagine è molto importante, ma tra le pieghe di tanto perfezionismo può annidarsi un’insicurezza crescente, dovuta all’inevitabile trascorrere del tempo e alle conseguenze che questo causa sul nostro corpo. L’invecchiamento può rappresentare una vera e propria sfida e non soltanto per la difficile accettazione del cambiamento fisico; ancora più difficili da affrontare e da accettare sono i cambiamenti legati alle attività quotidiane, che iniziano ad essere diverse, limitate. Per non parlare del sopraggiungere di sentimenti avversi quali il sentirsi inutili, inoperosɜ, inascoltatɜ, abbandonatɜ, solɜ. Ancora peggiore è la sorte di chi, non sentendosi appagatə del percorso svolto, sente di non avere più chances per migliorarlo

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Lavoro minorile: il crollo dei diritti dell’infanzia

Le conseguenze devastanti della pandemia e delle guerre si calcolano non solo in numero di vittime, ma anche in termini di recessione rispetto a determinate battaglie, intraprese da anni e di difficile risoluzione, come per esempio quella contro il lavoro minorile. L’UNICEF e l’OIL stimano che ad oggi più di 150 milioni di bambinɜ sono costrettɜ a lavorare per la loro sopravvivenza e per quella delle loro famiglie. Nel 2002, l’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) ha lanciato la Giornata Mondiale contro il lavoro minorile per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo questo tema e la preminenza che esso deve mantenere a livello mondiale.

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