Giornata mondiale dell’Alimentazione

Oggi celebriamo la Giornata mondiale dell’alimentazione, che mira a promuovere interventi e una maggiore consapevolezza su tutti coloro che soffrono la fame e sulla necessità di garantire la sicurezza alimentare e diete nutrienti per tutti. Il mondo ha fatto grandi passi in avanti nella lotta contro la povertà, la fame e la malnutrizione. La produttività agricola e i sistemi alimentari hanno fatto molta strada. Ciononostante, troppe persone sono ancora vulnerabili. Oltre 2 miliardi di persone non ha accesso regolare a sufficiente cibo sano e nutriente. A questa sfida si è aggiunta la pandemia di COVID-19, che minaccia di invertire importanti traguardi raggiunti nell’ambito della sicurezza alimentare, della nutrizione e dei mezzi di sussistenza. Ora è il momento di affrontare le persistenti disuguaglianze e inefficienze che continuano ad affliggere i nostri sistemi alimentari, le economie e le strutture di assistenza sociale. È giunto il momento di risollevarci. Ci troviamo a un punto di svolta negli sforzi internazionali per raggiungere i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS). Nel 2020 è iniziato il Decennio d’ Azione per raggiungere gli Obiettivi Globali: porre fine alla povertà e alla fame, proteggere il pianeta e garantire prosperità per tutti. L’OSS2 (i cui obiettivi, oltre quelli citati, riguardano anche la promozione dell’agricoltura sostenibile), sottolinea la necessità di raggiungere la sicurezza alimentare migliorando l’accesso ad alimenti nutrienti attraverso sistemi alimentari sostenibili. C’è ancora molto lavoro da fare. Mai come ora sono necessarie soluzioni innovative e solide alleanze.

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World Eggs Day: come orientarsi tra tipo di allevamento, certificazioni, sostenibilità ambientale e benessere animale

La Giornata mondiale dell'uovo è stata istituita a Vienna 1996, quando si è deciso di celebrare il potere dell'uovo il secondo venerdì di ottobre di ogni anno. Da allora, lз fan delle uova di tutto il mondo hanno escogitato nuovi modi creativi per onorare questo incredibile concentrato di nutrienti, e il giorno della celebrazione è cresciuto e si è evoluto nel tempo. Lo scopo di questa giornata è quello di sensibilizzare quante più persone nel mondo circa i benefici delle uova e della loro importanza nutrizionale. Le uova sono effettivamente un elemento nobile nella nutrizione grazie alla loro completezza di elementi e al tempo stesso occupano un posto d’onore nella cucina di tutto il mondo perché sono utilizzate in un numero infinito di ricette. Noi di Eduxo però abbiamo deciso di cogliere l’occasione di questa giornata per sensibilizzare su un tema per noi molto importante: cioè quello della sostenibilità rispetto all’acquisto e al consumo di uova. Per questo, nell’articolo, parliamo di come orientarsi tra tipo di allevamento, certificazioni, sostenibilità ambientale e benessere animale!

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LA GIORNATA MONDIALE Də INSEGNANTE

Oggi, 5 ottobre è la giornata mondiale dell’insegnante, giornata istituita dall’UNESCO nel 1994 in commemorazione della sottoscrizione delle Raccomandazioni dell'UNESCO sullo status di insegnante, la principale  struttura di riferimento per…

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STACCO LA SPINA, SI O NO?

“Ci sono vite compresse nella meccanica di un ventilatore polmonare, scandite dal suono di una macchina. Apparecchi salvavita suggerisce la scheda tecnica, che talvolta hanno il potere sinistro di trasformare la morte in un fallimento della medicina piuttosto che in un evento naturale. Per Fabiano Antoniani, andato a morire in una clinica in Svizzera, il fallimento sarebbe stato continuare a vivere dopo un incidente che nel 2015 lo aveva immobilizzato” (L’Espresso, 05/09/2021). In un poco più di un mese, sono state raccolte oltre 1 milione di firme necessarie a chiedere un referendum sull'eutanasia, e cancellare così la parte dell'articolo 579 del codice penale che prevede 15 anni di carcere per il reato di omicidio del consenziente.

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DIGITO ERGO SUM

Internet è la forma di comunicazione di massa più partecipativa che sia mai stata realizzata. Questo determina una concezione assolutamente nuova e diversa dell’identità, che si articola in forma mutevole a seconda dei luoghi, dei contesti, deз interlocutorз e delle scelte identitarie che si compiono. L’identità digitale si articola sulla base di un flusso continuo di informazioni, che vanno nelle più diverse direzioni e che sono affidate a una molteplicità di soggetti che costruisce, modifica e fa circolare cose. Allora, negare l’accesso alla rete significherebbe ledere diritti umani fondamentali, quali la libertà di espressione, il diritto all’informazione, all’istruzione, allo sviluppo e all’eguaglianza. Quindi, il diritto di accesso a internet è una libertà fondamentale il cui esercizio è strumentale all’esercizio di altri diritti e libertà costituzionali.

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Afghanistan: cosa sta succedendo?

I talebani sono entrati a Kabul e il Presidente afgano Ashraf Ghani si è dimesso (se n’è andato dopo avere promesso fino al giorno prima che Kabul non si sarebbe arresa). Da tre giorni infatti Kabul è controllata dal gruppo radicale estremista dei talebani. “Dopo aver definitivamente riconquistato l’Afghanistan domenica, prendendo il controllo della capitale Kabul e del suo palazzo presidenziale, i talebani hanno iniziato a sostituirsi alle forze di sicurezza afghane, operando già di fatto come nuovi governanti del paese.” (IlPost) Fra domenica e lunedì l’aeroporto di Kabul era il luogo del disastro: migliaia di persone cercavano di scappare dal paese, in molti casi anche attaccandosi agli aerei. Sono ormai diventate virali le immagini delle persone che cadono nel vuoto del cielo. Da ieri mattina sono ripresi i voli militari di evacuazione, ma non bastano. I voli sono pieni ma le persone da salvare sono molte di più. Oggi bisogna organizzarsi e creare un corridoio umanitario: un flusso migratorio legale, sicuro ed autorizzato che evita l’immigrazione clandestina e che permette di controllare le persone in entrata e di evitare infiltrazioni jihadiste. L’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati stima che siano 250 mila gli afghani costretti a fuggire dalle loro case, ma il numero è destinato ad aumentare. In un’Europa tuttora incapace di dare una risposta significativa e corale alla tragedia del crescente numero di persone che muoiono nel tentativo di raggiungere la salvezza o sono esposte a gravi abusi e sfruttamenti, i corridoi umanitari sono una via sicura e legale per l’ingresso nel nostro Paese di persone richiedenti asilo. Evidentemente, dalle notizie che abbiamo ricevuto e che continuiamo a ricevere, i nemici per i talebani esistono e le loro parole vanno decisamente prese con le pinze.

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Francia e Islamismo

In Francia, secondo la World Population Review, Alaraby (2020) sono 5.720 milioni lɜ musulmanɜ e 1.9 miliardi lɜ musulmanɜ nel mondo. Un dato che pochi conoscono è che nel 2020 sono almeno 73 le scuole e le moschee “chiuse per estremismo” in Francia e ormai è risaputo che lì la religione islamica deve affrontare non pochi problemi perchè vittima di campagne d’odio.

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Guantànamo: 2021 e violazioni dei diritti umani

Guantànamo è oggi un tragico simbolo delle violazioni dei diritti umani. Guantànamo è, dall’11 gennaio 2002, un centro di detenzione gestito dagli Stati Uniti d’America a Guantànamo Bay (Cuba). Dal 1898 è sede di una base navale statunitense e dal 1903 il territorio occupato dalle installazioni militari è stato affittato indefinitamente al governo USA. Su quest’area gli Stati Uniti hanno completa giurisdizione e controllo, ma riconoscono la sovranità del governo cubano, che però, nonostante le sue proteste, non ha modo di riottenerne il controllo: una situazione ancor più resa irrisolvibile dai cattivi rapporti tra Washington e il regime di Fidel Castro. Nel 1994 la base di Guantánamo è stata utilizzata dagli USA come luogo di soccorso per le migliaia e migliaia di profughз che fuggivano da Haiti in piena guerra civile. A partire dal 2001, le autorità militari hanno iniziato a costruire all’interno del perimetro della base una struttura detentiva provvisoria, il cosiddetto Camp X-Ray dove vennero ospitatз lз primз prigionierз della “guerra al terrore” nel gennaio 2002. Da quell’anno sono statз detenutз circa 1000 (o più) prigionierз provenienti da oltre 40 paesi del mondo. Circa 450 sono tutt’ora detenutз senza accuse o processi, perchè si, nessunә di loro è mai comparsә davanti a unә giudice, a unә avvocatә o a un tribunale. Gli Stati Uniti d’America abusano di loro fisicamente e psicologicamente, senza premure.

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Educazione civica a scuola: l’esperienza di Giulia

Dopo aver parlato di cos'è l'educazione civica l’estate scorsa, oggi vogliamo proporvi la testimonianza di Giulia, una ragazza che ha appena terminato gli anni delle scuole superiori e che ha svolto il primo anno di insegnamento di questa nuova disciplina!

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Vent’anni dopo il G8 di Genova

Oggi è il 20 Luglio 2021 ed esattamente 20 anni fa l’aria che si respirava a Genova era di fuoco. Sono trascorsi vent’anni dai tragici eventi del G8 e poche settimane fa uscivano nuove pagine di cronaca (il caso del carcere di Santa Maria Capua Vetere) che, purtroppo, ci hanno riportato alla mente in modo fin troppo vivido quel 2001 che sembrava ormai lontano. Dal 19 al 21 Luglio 2001 si tenne a Genova la riunione del G8 (cioè si riunirono i capi di governo degli 8 maggiori Paesi industrializzati: Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Russia, Stati Uniti e i rappresentanti dell’Unione Europea). L’obiettivo chiave dichiarato del summit degli otto leader era “sconfiggere la povertà”. Individuare misure atte a sostenere l’economia dei Paesi più fragili attraverso una strategia integrata, soprattutto per il commercio e per investimenti in campo sociale. Mentre all’interno del Palazzo Ducale i capi di Stato discutevano questi obiettivi, fuori, per le strade di Genova e soprattutto all’interno della scuola Diaz e nella caserma di Bolzaneto, il livello di violenza cresceva di ora in ora. Molte delle persone presenti dichiarano che in quei tre giorni lo stato di diritto venne meno in molte delle situazioni che si crearono. Amnesty International sostenne in seguito che quella che ebbe luogo a Genova in quei giorni fu la «più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda guerra mondiale».

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