Lo sapevi che le generazioni hanno un nome?

“In sociologia il termine generazione identifica un insieme di persone che è vissuto nello stesso periodo ed è stato esposto a eventi che l'hanno caratterizzato. Una generazione raggruppa, cioè, tutti quegli individui segnati dagli stessi eventi, ed è distinta dal concetto statistico di coorte dal fatto di condividere un comune sistema valoriale e una comune prospettiva sul futuro. Definibile solo a posteriori, cioè quando la sua influenza sulla storia e nella società è terminata, una generazione è spesso in almeno una forma di conflitto con la precedente, qualità che contribuisce a caratterizzarla. Gli eventi influiscono sulla generazione che li ha vissuti, determinandone dunque un mantenimento di caratteristiche proprie di quel momento storico, culturale e sociale” (Ariès, 1979). La sociologia da Hume a Comte (e anche dopo) si è interrogata su questo concetto da un punto di vista quantitativo, al fine di determinare la durata di una generazione ed utilizzarla come unità di misura per la storia della società. Per Hume bastava un battito di ciglia a determinare il passaggio da una generazione alla successiva. I limiti dell'approccio quantitativo sono però evidenti e sono stati ben presto messi in dubbio da Dilthey, Heidegger e Pinder, che hanno contribuito con diversi elementi alla definizione delle caratteristiche principali del concetto di generazione: l'appartenenza ad una stessa fase della vita (la contemporaneità), eventi, cause, punti in comune caratterizzanti, orizzonte comune di esperienze In questo contesto la presenza di incastri temporali tra le varie generazioni non si configura più come un problema ed esse possono avere durate diverse ed essere compresenti allo stesso tempo. A partire dalla fine del XIX secolo, alle generazioni è stato attribuito un nome, sulla base delle comuni esperienze culturali, e in questo articolo le andremo ad approfondire. Scorri le slide e leggi l’articolo completo cliccando sul linkinbio! In conclusione, le generazioni descrivono la storia e ci permettono di capire comportamenti, atteggiamenti e preferenze culturali. Conoscerle è decisamente interessante, non trovi? Quale sarà la prossima generazione e cosa la contraddistinguerà?

Continua a leggereLo sapevi che le generazioni hanno un nome?

La Grande inchiesta del porno francese di Le Monde

L’inchiesta, partita da @leparisien, “coinvolge le più grandi società francesi di distribuzione di film #porno e riguarda una particolare categoria di video: i “porno #pro-am” che accanto a dei professionisti presentano persone che non lo sono” (Il Post). Questi video, spiega @lemondefr, sono il risultato di un sistema di violenze e di abusi molto elaborato: «Era uno stupro mascherato da video». “I magistrati hanno cominciato a indagare su alcune piattaforme accusate di una lunga lista di violenze severamente punite dal codice penale e dalle convenzioni internazionali: tortura, stupro, abuso di vulnerabilità, sfruttamento prostituzione, traffico di esseri umani, incitamento all'odio sessista e razzista, insulti sessisti, lesbofobi e razzisti” (La Repubblica) Attraverso questo articolo vi racconteremo l’inchiesta di Le Monde, terribile e allucinante in ogni suo dettaglio.

Continua a leggereLa Grande inchiesta del porno francese di Le Monde

E tu, oggi ti senti blu? Da dove deriva “I’m blue” e perchè oggi è il Blue Monday

Le origini del #BlueMonday risalgono al 2005, in Gran Bretagna, a opera di Cliff Arnall, (divulgatore scientifico e psicologo presso l’Università di Cardiff). In un articolo pubblicato sul The Guardian, Arnall dichiarò di aver individuato la formula perfetta per analizzare la tendenza dз clienti delle compagnie e delle agenzie di vacanze a prenotare un viaggio. Nella disequazione, che analizzava diversi fattori come la distanza dal Natale, il fallimento dei buoni propositi di inizio anno, la capacità di fronteggiare spese imminenti, la motivazione ad agire delle persone e persino le condizioni meteorologiche, lo psicologo dichiarava la tendenza delle persone a prenotare un viaggio o una vacanza in condizioni di profondo malumore. La teoria è stata messa fin da subito sotto accusa dalla comunità scientifica e da diversз neuroscienziatз, e allo stesso tempo il comunicato contenente la formula segreta venne acquistata da un'importante agenzia pubblicitaria, la Porter Novelli, che nel corso degli anni sfruttò ampiamente il «marchio» Blue Monday per una serie di campagne di marketing mirate. Blue Monday è chiamato “Blue Monday” perché, in inglese, “blue” significa tristezza e condizioni di batteria scarica, una malinconia nascosta. Anche le lingue assimilano questa convenzione: ad esempio, in inglese si chiama “#feelingblue” ovvero “sentirsi blu”, mentre in francese l’espressione corrispondente è “#avoirleblues”, che letteralmente significa “avere blu”. E tu, come ti senti oggi? Ricorda che il blue monday è una pratica assolutamente commerciale e che le emozioni sono qualcosa di molto complesso. Le emozioni sono il condensato della nostra vita. Come lascia sottintendere l'etimologia del termine esse mettono in movimento. Cioè in sostanza spingono all'azione o alla reazione. Capire l’origine e le cause scatenanti delle emozioni negative è di fondamentale importanza: infatti far finta di nulla e cercare di farsi scivolare addosso la negatività, non le fa sparire. Rifletti e cerca di dare un nome a ciò che senti, e poi cerca di individuare delle strategie (in autonomia o con altrз) per migliorare il tuo benessere psicologico. Ti consigliamo di guardare “Inside Out”: una rappresentazione per grandi e piccinз che aiuta a comprendere meglio il funzionamento delle nostre emozioni!

Continua a leggereE tu, oggi ti senti blu? Da dove deriva “I’m blue” e perchè oggi è il Blue Monday

IERI ERA LA GIORNATA MONDIALE DELLA COPERTURA SANITARIA

La Giornata mondiale della copertura sanitaria si celebra ogni anno il 12 dicembre. La data del 12/12/12 è facile da ricordare: quel giorno di 8 anni fa l’#ONU ha approvato una risoluzione per esortare ogni paese a dare priorità alla #coperturasanitaria nel mondo. In effetti, l’accesso universale alle #curemediche in molte parti del #mondo non è una questione affatto scontata. Persino negli #StatiUniti avere accesso a cure di qualità ad un costo calmierato è possibile soltanto attraverso la stipula di assicurazioni sanitarie private, che non tuttз possono permettersi e che possono avere limitazioni dettate da patologie croniche dǝ richiedente o da predisposizioni familiari ad alcune malattie. Quello che la maggioranza dз pazienti può dare per scontato in #Italia e in #Europa è il costo effettivo delle cure mediche. Obiettivo della #CoperturaSanitariaUniversale (#UniversalHealthCoverage - #UHC) è favorire l’esistenza di un #sistemasanitario che estenda la copertura sanitaria a tutta la popolazione, garantisca i servizi e le prestazioni necessarie e lo faccia senza caricare le persone di costi diretti. Il raggiungimento dell’UHC rappresenta uno dei #target degli #ObiettiviSviluppoSostenibile (#SustainableDevelopmentGoals #SDGs) per il #2030. Nell’articolo troverai un approfondimento su vari argomenti: il concetto di copertura sanitaria e le sue dimensioni, l’esempio statunitense e i costi della salute, gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU rispetto alla sanità, i costi sociali della sanità pubblica come conseguenza alla pandemia da Covid-19, la normativa rispetto alla salute e al concetto di salute come empowerment.

Continua a leggereIERI ERA LA GIORNATA MONDIALE DELLA COPERTURA SANITARIA

Giornata Mondiale di commemorazione e dignità delle vittime di genocidio e della prevenzione di questo crimine

Oggi è la giornata mondiale di commemorazione e dignità delle #vittime di #genocidio e della #prevenzione di questo #crimine. “Il genocidio è il più odioso dei crimini, che spazza tutto ciò che tocca in uno tsunami di #odio e distruzione. È un attacco ai nostri più fondamentali #valori condivisi. [...] La Convenzione sul Genocidio, adottata dall’#ONU nel 1948 sull’onda dell’Olocausto e della II Guerra Mondiale, fu il primo trattato su diritti umani adottato dall’Assemblea Generale. [..] Il genocidio non manca mai di scuotere la coscienza del mondo quando avviene. Ma non viene mai commesso senza chiari, molteplici segni premonitori. Le vittime sono spesso il bersaglio di discorsi d’odio, discriminazione e violenza. Una delle nostre sfide residue, 72 anni dopo l’adozione della Convenzione sul Genocidio, consiste nel riconoscere tali segni in maniera tempestiva e agire di conseguenza” diceva lo scorso anno il Segretario generale dell’ONU. Lo scopo della giornata è quello di aumentare la consapevolezza sulla Convenzione sul genocidio e sul suo compito di combattere e prevenire il crimine di genocidio, e di commemorare e onorare le sue vittime. Nell’articolo approfondiamo meglio il termine “genocidio” e portiamo qualche esempio di genocidi che attualmente si stanno perpetuando nel mondo.

Continua a leggereGiornata Mondiale di commemorazione e dignità delle vittime di genocidio e della prevenzione di questo crimine

LA POVERTA’, OGGI (in chiave socio-economica)

Vi portiamo un approfondimento socio-economico rispetto al tema della povertà nel mondo. L’identificazione di chi siano le persone povere e la misurazione dell’estensione della povertà sono indubbiamente due dei problemi…

Continua a leggereLA POVERTA’, OGGI (in chiave socio-economica)

8 motivi per dire di NO alla PENA DI MORTE

Il 2020 è stato caratterizzato da un’ulteriore riduzione, a livello globale, nell’uso della pena di morte. La pandemia da COVID-19, oltre ad aver contribuito alla diminuzione nel numero delle esecuzioni capitali imposte ed eseguite, ha inasprito l’intrinseca crudeltà di questa pena. Il numero delle esecuzioni documentate è diminuito del 26% rispetto al dato totale del 2019, raggiungendo il valore più basso registrato in dieci anni e confermandone la ininterrotta riduzione, anno per anno, in atto dal 2015. L’88% di tutte le sentenze capitali sono state eseguite in quattro paesi: Iran (almeno 246), Egitto (almeno 107), Iraq (almeno 45) ed Arabia Saudita (27). I dati migliorano di anno in anno, ma l’impatto della pena di morte nel mondo è ancora molto forte. Le violazioni dei diritti umani continuano ed è necessario informarsi per definire le motivazioni secondo cui tuttз dovrebbero dire NO alla pena di morte. I punti contro la condanna a morte sono numerosissimi, noi in questo articolo ne tratteremo otto.

Continua a leggere8 motivi per dire di NO alla PENA DI MORTE

Giornata mondiale dell’Alimentazione

Oggi celebriamo la Giornata mondiale dell’alimentazione, che mira a promuovere interventi e una maggiore consapevolezza su tutti coloro che soffrono la fame e sulla necessità di garantire la sicurezza alimentare e diete nutrienti per tutti. Il mondo ha fatto grandi passi in avanti nella lotta contro la povertà, la fame e la malnutrizione. La produttività agricola e i sistemi alimentari hanno fatto molta strada. Ciononostante, troppe persone sono ancora vulnerabili. Oltre 2 miliardi di persone non ha accesso regolare a sufficiente cibo sano e nutriente. A questa sfida si è aggiunta la pandemia di COVID-19, che minaccia di invertire importanti traguardi raggiunti nell’ambito della sicurezza alimentare, della nutrizione e dei mezzi di sussistenza. Ora è il momento di affrontare le persistenti disuguaglianze e inefficienze che continuano ad affliggere i nostri sistemi alimentari, le economie e le strutture di assistenza sociale. È giunto il momento di risollevarci. Ci troviamo a un punto di svolta negli sforzi internazionali per raggiungere i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS). Nel 2020 è iniziato il Decennio d’ Azione per raggiungere gli Obiettivi Globali: porre fine alla povertà e alla fame, proteggere il pianeta e garantire prosperità per tutti. L’OSS2 (i cui obiettivi, oltre quelli citati, riguardano anche la promozione dell’agricoltura sostenibile), sottolinea la necessità di raggiungere la sicurezza alimentare migliorando l’accesso ad alimenti nutrienti attraverso sistemi alimentari sostenibili. C’è ancora molto lavoro da fare. Mai come ora sono necessarie soluzioni innovative e solide alleanze.

Continua a leggereGiornata mondiale dell’Alimentazione

World Eggs Day: come orientarsi tra tipo di allevamento, certificazioni, sostenibilità ambientale e benessere animale

La Giornata mondiale dell'uovo è stata istituita a Vienna 1996, quando si è deciso di celebrare il potere dell'uovo il secondo venerdì di ottobre di ogni anno. Da allora, lз fan delle uova di tutto il mondo hanno escogitato nuovi modi creativi per onorare questo incredibile concentrato di nutrienti, e il giorno della celebrazione è cresciuto e si è evoluto nel tempo. Lo scopo di questa giornata è quello di sensibilizzare quante più persone nel mondo circa i benefici delle uova e della loro importanza nutrizionale. Le uova sono effettivamente un elemento nobile nella nutrizione grazie alla loro completezza di elementi e al tempo stesso occupano un posto d’onore nella cucina di tutto il mondo perché sono utilizzate in un numero infinito di ricette. Noi di Eduxo però abbiamo deciso di cogliere l’occasione di questa giornata per sensibilizzare su un tema per noi molto importante: cioè quello della sostenibilità rispetto all’acquisto e al consumo di uova. Per questo, nell’articolo, parliamo di come orientarsi tra tipo di allevamento, certificazioni, sostenibilità ambientale e benessere animale!

Continua a leggereWorld Eggs Day: come orientarsi tra tipo di allevamento, certificazioni, sostenibilità ambientale e benessere animale

LA GIORNATA MONDIALE Də INSEGNANTE

Oggi, 5 ottobre è la giornata mondiale dell’insegnante, giornata istituita dall’UNESCO nel 1994 in commemorazione della sottoscrizione delle Raccomandazioni dell'UNESCO sullo status di insegnante, la principale  struttura di riferimento per…

Continua a leggereLA GIORNATA MONDIALE Də INSEGNANTE